Dal primo aprile la Questura di Aosta ha un nuovo volto, ma per molti è un volto già noto. Angela Cannavale è infatti il nuovo questore del capoluogo regionale, la prima donna a ricoprire questo incarico in Valle d’Aosta. Un ritorno che ha il sapore dell’esperienza e della continuità, dopo un percorso professionale lungo 35 anni all’interno della Polizia di Stato.
Nata a Napoli nel 1965 e laureata in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, Cannavale entra nei ruoli della Polizia nel 1991, avviando una carriera costruita sul campo, tra operatività e incarichi di responsabilità. I primi passi li muove nella Polizia Stradale tra Napoli e Roma, esperienze che le consentono di conoscere da vicino il territorio e le dinamiche della sicurezza quotidiana.
Il salto arriva con il passaggio al Dipartimento della pubblica sicurezza, dove tra il 1997 e il 2003 lavora nel Servizio delle specialità aerea e marittima, un ambito tecnico e strategico che amplia ulteriormente il suo profilo professionale. Negli anni successivi, a Roma, guida commissariati, uffici della Polizia amministrativa e si occupa della gestione del personale, consolidando competenze organizzative e di coordinamento.
Il primo legame con la Valle d’Aosta risale al 2013, quando arriva ad Aosta come dirigente della Divisione anticrimine della Questura. Un incarico che ricopre fino al 2015 e che le permette di conoscere da vicino il tessuto sociale valdostano, fatto – come lei stessa sottolinea – di forte coesione ma non immune da criticità.
“Per me si tratta di un gradito ritorno – ha dichiarato – e questo per certi versi è un vantaggio conoscendo già il territorio e parte del personale”. Un ritorno che arriva in un momento di passaggio, segnato dal pensionamento di Gian Maria Sertorio, che ha guidato la Questura fino al 31 marzo, lasciando un’impronta significativa nella gestione dell’ordine pubblico e delle attività di prevenzione.
Dopo l’esperienza valdostana, Cannavale prosegue la sua carriera a Roma e successivamente a Cagliari, dove ricopre per tre anni il ruolo di vicaria del questore, una posizione chiave nella gestione operativa della sicurezza urbana. Promossa dirigente superiore, approda poi all’Ufficio centrale ispettivo, prima di essere chiamata nuovamente ad Aosta.

Nel delineare le priorità del suo mandato, la nuova questora mette al centro la tutela delle fasce più vulnerabili. “In questa regione vi è una grande coesione sociale – spiega – ma come nel resto d’Italia il fenomeno delle truffe agli anziani e online è in aumento. A questo verrà data la massima attenzione, avendo anche cura di formare sempre di più il personale operante”.
Un’attenzione che si estende anche al mondo giovanile e alle nuove forme di devianza, senza trascurare il presidio complessivo del territorio. Un approccio che riflette una visione moderna della sicurezza, sempre più orientata alla prevenzione e alla prossimità.
La nomina di Angela Cannavale segna così non solo un cambio al vertice della Questura, ma anche un passaggio simbolico importante. In una regione piccola ma complessa come la Valle d’Aosta, la sua esperienza e la conoscenza del territorio rappresentano un punto di partenza solido per affrontare le sfide dei prossimi anni. Con uno sguardo che tiene insieme memoria e innovazione, radicamento e capacità di leggere un contesto in continua evoluzione.













