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FEDE E RELIGIONI | 22 marzo 2026, 18:00

Almanach de lundi 23 mars saint Victorien

Sancte Ioseph, Sponse Mariae Virginis, Pater putative Iesu, ora pro me!   Sii sempre amante del dolore il quale, oltre ad essere l'opera della divina sapienza, ci rivela, meglio ancora, l'opera del suo amore. (san Pio da Pietrelcina)

Almanach de lundi 23 mars saint Victorien

QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Lunedì 23 marzo
Seminario maggiore - ore 9.30: Consiglio presbiterale

Martedì 24 marzo
Vescovado - mattino: Udienze
Aosta, Istituto Don Bosco - ore 18.00: Incontro con l’Associazione “Nonni 2.0”

Mercoledì 25 marzo
Cattedrale - ore 18.00-20.00: Quinta Stazione quaresimale cittadina

Venerdì 27 marzo
Aosta, Biblioteca “Ida Désandré” - ore 20.30: Partecipazione all’incontro ecumenico

Domenica 29 marzo
Chiesa di Saint-Étienne - Cattedrale - ore 10.30: Celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Processione e Santa Messa

Lunedì 30 marzo
Cattedrale - ore 10.00: S. Messa interforze in preparazione alla S. Pasqua
Vescovado - ore 18.15: Incontro di formazione con l’Ordo Virginum

Martedì 31 marzo
Vescovado - mattino: Udienze

La Chiesa celebra  San Vittoriano Martire

Venerato ad Adelfia Canneto in Puglia non è altro che un “corpo santo”, identificato in erroneamente con l’omonimo santo martire di Cartagine festeggiato anch’egli al 23 marzo. La tradizione vuole che le reliquie del martire cartaginese verso il VI secolo sarebbero giunte nelle catacombe romane di Protestato e poi estratte solo nel 1736 e donate prima ad una chiesa di Napoli ed in un secondo momento, nel 1753, alla comunità di Canneto che lo elesse suo celeste patrono. E’ però inverosimile che un martire africano avesse trovato sepoltura in una catacomba romana, ove fu dimenticato per secoli anziché avere una degna sepoltura in una chiesa romana. Anche l’autorevole Bibliotheca Sanctorum non fa alcun riferimento ad eventuali traslazioni delle reliquie di San Vittoriano di Cartagine a Roma, a Napoli ed infine a Canneto, dando quindi indiretta conferma all’ipotesi che si tratti di un “corpo santo” della cui vita non si hanno notizie e quindi si è cercato di porre rimedio a ciò associandolo ad un personaggio storicamente certo.

Il sole sorge alle ore 6,30 e tramonta alle ore 18,45

« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.

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