QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Venerdì 27 marzo
Aosta, Biblioteca “Ida Désandré” - ore 20.30: Partecipazione all’incontro ecumenico
Domenica 29 marzo
Chiesa di Saint-Étienne - Cattedrale - ore 10.30: Celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Processione e Santa Messa
Lunedì 30 marzo
Cattedrale - ore 10.00: S. Messa interforze in preparazione alla S. Pasqua
Vescovado - ore 18.15: Incontro di formazione con l’Ordo Virginum
Martedì 31 marzo
Vescovado - mattino: Udienze
La Chiesa celebra Santi Emanuele, Quadrato e Teodosio Martiri in Anatolia
La loro vicenda si svolge in Anatolia in un tempo imprecisato, presumibilmente nel III secolo. I Sinassari bizantini li definiscono "orientali" e narrano la loro eroica scelta di fede: spinti dall'esempio dei cristiani martirizzati, si presentarono spontaneamente al governatore professandosi cristiani, subendo per questo arresto, torture e decapitazione. Un Menologio offre dettagli più specifici: Quadrato era vescovo di una sede ignota, scacciato dai pagani e minacciato di morte per il suo apostolato. Incarcerato e torturato, non rinnegò la sua fede e fu decapitato. Emanuele e Teodosio, testimoni della sua fermezza, decisero di seguirne l'esempio, presentandosi al governatore per difenderlo e professandosi cristiani, ottenendo in cambio la stessa sorte del loro vescovo.
Il sole sorge alle ore 6,30 e tramonta alle ore 18,45
« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.












