Torna al centro del dibattito politico regionale il tema del caro carburanti. Con un comunicato diffuso nella giornata del 17 marzo, il gruppo consiliare Lega Vallée d’Aoste richiama i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Codacons, secondo cui la Valle d’Aosta si colloca tra le regioni italiane con i prezzi più elevati, in particolare per quanto riguarda il gasolio, ormai vicino ai 2,10 euro al litro.
Secondo quanto evidenziato dalla Lega, l’attuale situazione sarebbe legata anche alle tensioni internazionali, con particolare riferimento alla crisi in Medio Oriente, che inciderebbe direttamente sui costi di approvvigionamento e, di conseguenza, sui prezzi al consumo.
Nel comunicato, il gruppo consiliare sottolinea di aver già presentato nei mesi scorsi una proposta di legge finalizzata a introdurre uno sconto diretto sul carburante, ipotizzando un risparmio fino a 14 euro a pieno. Una misura che, secondo i proponenti, avrebbe potuto attenuare l’impatto degli aumenti su famiglie e imprese.
I consiglieri della Lega criticano quindi la scelta della maggioranza di non approvare il provvedimento, sostenendo che una diversa decisione avrebbe consentito di affrontare con maggiore efficacia l’attuale fase di rincari.
Da qui la richiesta alla Giunta regionale di tornare sul tema e rivalutare l’introduzione di misure di sostegno, con l’obiettivo di contenere il costo dei carburanti e le ricadute economiche sul territorio.













