Almanach de jeudi 12 mars sainte Justine
Sancte Ioseph,
Sponse Mariae Virginis,
Pater putative Iesu,
ora pro me!
Gesù, Maria, Giuseppe. (san Pio da Pietrelcina)
QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Giovedì 12 marzo
Vescovado - mattino: Udienza
Introd - ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale di Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche
Venerdì 13 marzo
Vescovado - pomeriggio: Udienze
Sabato 14 marzo
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Torino - ore 9.00: Inaugurazione dell’Anno giudiziario del T.E.I.P.
La Chiesa celebra Beata Giustina Bezzoli Francucci Vergine benedettina
Nata ad Arezzo tra il 1257 e il 1260 da nobile famiglia, sin da giovane manifestò una profonda vocazione religiosa, che la portò a superare l'opposizione dei genitori e a consacrarsi a Dio nel monastero di S. Marco. Trasferitasi poi in altri monasteri e infine in una grotta presso Civitella, condusse una vita di estrema penitenza e contemplazione, confortata da visioni mistiche e sostenuta dalla sua devozione alla Passione di Cristo. Divenuta cieca negli ultimi vent'anni di vita, continuò ad essere un esempio di fede e carità per le consorelle, fino alla sua morte avvenuta nel 1319. Il suo corpo incorrotto, venerato nel Monastero di S. Maria del Fiore a Lapo a Firenze, è meta di pellegrinaggi e fonte di grazie per quanti la invocano, soprattutto per i problemi di vista.
Il sole sorge alle ore 6,56 e tramonta alle ore 18,26
« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.












