QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Mercoledì 11 marzo
Chiesa collegiata di Sant’Orso - ore 18.00-20.00: Terza Stazione quaresimale cittadina
Giovedì 12 marzo
Vescovado - mattino: Udienza
Introd - ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale di Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche
Venerdì 13 marzo
Vescovado - pomeriggio: Udienze
Sabato 14 marzo
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Torino - ore 9.00: Inaugurazione dell’Anno giudiziario del T.E.I.P.
La Chiesa celebra Santa Rosina di Wenglingen Vergine, martire
Sebbene avvolta nel mistero, Santa Eufrosina di Wenglingen ha goduto di una devozione secolare in alcune zone della Germania, in particolare nella città di Wenglingen di cui è patrona dal XIII secolo. La sua figura sfuggente, che si presume risalga al IV secolo, oscilla tra quella di una vergine, una vergine martire (raffigurata con palma e spada) e talvolta un'eremita martire. Nonostante l'incertezza storica, il suo culto è cresciuto costantemente nei secoli, come testimoniato dalla processione del Corpus Domini del 1769 a Miesbach, dove era raffigurata in un quadro vivente, onore riservato ai santi più conosciuti.
Il sole sorge alle ore 6,56 e tramonta alle ore 18,26
« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.











