I vigili del fuoco della Valle d’Aosta tornano sotto i riflettori e lo fanno con un segnale chiaro: domani mattina, a partire dalle 9, presidieranno piazza Deffeys ad Aosta, proprio davanti al Palazzo Regionale, mentre è in corso il Consiglio Valle.
La protesta arriva dopo la dichiarazione di stato di agitazione, proclamata ieri dalle sigle sindacali Conapo e Fp Cgil. Al centro della tensione c’è la nuova legge sul Corpo dei vigili del fuoco, che domani sarà discussa in aula. Secondo i sindacati, alcuni emendamenti presentati all’ultimo minuto nelle Commissioni "Assetto del territorio" e "Affari generali" rischiano di “smantellare la catena di comando del soccorso tecnico urgente a favore della burocrazia e dell’incertezza, ignorando i principi fondamentali dello Stato riguardo al soccorso pubblico”.
“Era stato intrapreso un percorso durato oltre quattro anni – sottolineano i rappresentanti sindacali – con tutte le parti coinvolte si era arrivati a un testo di legge condiviso. Ora, con emendamenti mai concordati o discussi con le organizzazioni sindacali, si vorrebbe cancellare tutto questo lavoro. Uno sgambetto istituzionale che riporta la categoria dalla collaborazione ai tavoli di stesura al piano di battaglia sindacale”.
Domani, dunque, piazza Deffeys sarà il teatro di un confronto simbolico e concreto tra vigili del fuoco e Regione, con l’attenzione dei consiglieri e dei cittadini puntata sul futuro del Corpo e sull’equilibrio tra efficienza del soccorso e burocrazia.













