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FEDE E RELIGIONI | 06 gennaio 2026, 18:00

Almanach de mercredi 7 janvier saint Raymond

Bisogna sempre tenere salde queste due virtù, la dolcezza col prossimo e la santa umiltà con Dio. (san Pio da Pietrelcina)

Almanach de mercredi 7 janvier saint Raymond

CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA MONS. VESCOVO PER LE FESTE NATALIZIE 2024-2025

Domenica 11 gennaio 2026
Casa di riposo J.B. Festaz – ore 9.30
S. Messa nella festa del Battesimo del Signore
e Benedizione del nuovo Ospedale di Comunità

Lunedì 12 gennaio 2026

  • ore 9.00-13.00
    Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
  • Casa parrocchiale di Aymavilles - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Aymavilles-Cogne-Villenueve

Martedì 13 gennaio 2026

  • ore 9.00-13.00
    Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
  • Vescovado - pomeriggio
    Udienze

Mercoledì 14 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Doues - ore 20.00
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Allein-Doues-Roisan

Venerdì 16 gennaio 2026

  • Vescovado - mattino
    Udienze
  • Casa parrocchiale di Sarre - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Chesallet-Sarre

Domenica 18 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Châtillon - ore 18.00
    S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Châtillon-Pontey

Lunedì 19 gennaio 2026

Vescovado - 18.15
Formazione Ordo Virginum

Martedì 20 gennaio 2026

  • Ivrea, vescovado - ore 10.00-16.00
    Assemblea CEP
  • Casa parrocchiale di Quart - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Brissogne-Quart-Ville-Sur-Nus

Mercoledì 21 gennaio 2026

  • Vescovado - ore 9.00
    Riunione della Commissione paritetica Regione-Diocesi per il finanziamento degli interventi di restauro dei beni mobili e immobili di interesse storico-artistico e architettonico
  • Seminario - ore 18.00
    Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali

Giovedì 22 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Nus - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Fénis-Nus-Saint-Barthélemy-Saint-Marcel

Venerdì 23 gennaio 2026

  • Vescovado - mattino
    Udienze
  • Seminario Maggiore - ore 18.00
    S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, S. Patrono del Seminario e dei Giornalisti
  • Aosta, Cinéma Théâtre de la Ville - ore 20.45
    Incontro diocesano di formazione con don Luca Peyron
    Credere e Sperare nel tempo delle macchine intelligenti

Domenica 25 gennaio 2026

  • Cattedrale - ore 10.30
    S. Messa per l’unità dei Cristiani
  • Seminario - ore 14.30-17.00
    Incontro con i diaconi permanenti

Lunedì 26 - Mercoledì 28 gennaio 2026

  • Roma
    Riunione del Consiglio permanente della CEI

Venerdì 30 gennaio 2026

  • Aosta, Porta Pretoria - ore 8.00
    Benedizione della Fiera di Sant’Orso e visita agli Espositori
  • Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Orso - ore 18.00
    S. Messa “degli Artigiani”

La Chiesa celebra  San Raimondo de Penafort Sacerdote

Figlio di signori catalani, nasce a Peñafort nel 1175. Comincia gli studi a Barcellona e li termina a Bologna. Qui conosce il genovese Sinibaldo Fieschi, poi papa Innocenzo IV. Di ritorno a Barcellona, Raimondo è nominato canonico della cattedrale. Ma nel 1222 si apre in città un convento dell'Ordine dei Predicatori, fondato pochi anni prima da san Domenico. E lui lascia il canonicato per farsi domenicano. Nel 1223 aiuta il futuro santo Pietro Nolasco a fondare l'Ordine dei Mercedari per il riscatto degli schiavi. Qualche anno dopo a Roma Gregorio IX gli affida il compito di raccogliere e ordinare tutte le decretali (gli atti emanati dai pontefici in materia dogmatica e disciplinare, rispondendo a quesiti o intervenendo su situazioni specifiche). Raimondo riesce a dare un ordine e una completezza mai raggiunti prima. Nel 1234, il Papa gli offre l'arcivescovado di Tarragona. Ma lui rifiuta. Nel 1238 i suoi confratelli lo vogliono generale dell'Ordine. Ma l'attività intensa che lo vede in tutta Europa lo sfianca. A 70 anni torna infine a una vita di preghiera, studio, formazione dei nuovi predicatori nell'Ordine. Frate Raimondo muore a Barcellona nel 1275.

Il sole sorge alle ore 8,11 e tramonta alle ore 16,53

«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.

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