QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Domenica 22 febbraio
Palazzo regionale – ore 17.00: Partecipazione alla Fête de la Vallée d’Aoste.
Lunedì 23 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Aosta, Istituto Don Bosco – ore 20.45: S. Messa nell’anniversario della morte di don Luigi Giussani con la Fraternità di Comunione e Liberazione.
Martedì 24 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Casa parrocchiale di Saint-Marcel – ore 19.00: Riunione della Segreteria del Consiglio pastorale diocesano.
Mercoledì 25 febbraio
Aosta, Chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo – ore 18.00: S. Messa per la Iª Stazione quaresimale cittadina.
Giovedì 26 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa parrocchiale e Oratorio di Donnas – ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Donnas, Perloz, Pont-Saint-Martin e Vert.
Venerdì 27 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Seminario – ore 18.00: Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali.
Sabato 28 febbraio
Oratorio, chiesa e salone La Salle e Morgex – ore 16.00: Incontro con l’Oratorio, Assemblea dei Collaboratori, S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Derby, La Salle e Morgex.
La Chiesa celebra Cattedra di San Pietro Apostolo
Il 22 febbraio per il calendario della Chiesa cattolica rappresenta il giorno della festa della Cattedra di San Pietro. Si tratta della ricorrenza in cui viene messa in modo particolare al centro la memoria della peculiare missione affidata da Gesù a Pietro. In realtà la storia ci ha tramandato l'esistenza di due cattedre dell'Apostolo: prima del suo viaggio e del suo martirio a Roma, la sede del magistero di Pietro fu infatti identificata in Antiochia. E la liturgia celebrava questi due momenti con due date diverse: il 18 gennaio (Roma) e il 22 febbraio (Antiochia). La riforma del calendario le ha unificate nell'unica festa di oggi. Essa - viene spiegato nel Messale Romano - "con il simbolo della cattedra pone in rilievo la missione di maestro e di pastore conferita da Cristo a Pietro, da lui costituito, nella sua persona e in quella dei successori, principio e fondamento visibile dell'unità della Chiesa".
Il sole sorge alle ore 7,21 e tramonta alle ore 18,07
«Una società è sana e progredita solo quando tutela la sacralità della vita umana e si adopera attivamente per promuoverla» (Papa Leone XIV)
Questa frase di papa Leone XIV richiama una verità scomoda ma fondamentale: il progresso non si misura solo in crescita economica o innovazione tecnologica, ma nella capacità di una società di proteggere la vita umana in ogni sua fase. Senza questo fondamento, ogni presunto avanzamento rischia di essere solo una maschera, dietro cui si nascondono esclusione, scarto e disuguaglianze. Tutelare la vita non è un principio astratto, ma un impegno concreto che interpella le scelte politiche, sociali e culturali di ogni comunità.










