La “Via Lattea” rappresenta uno degli itinerari in traversata sugli sci più completi e affascinanti dell’arco alpino occidentale. Il percorso descritto parte da Monginevro e si sviluppa come una traversata transfrontaliera completa nei due sensi, con rientro a Monginevro poco prima della chiusura degli impianti di risalita. La durata complessiva è di circa sei ore di sci continuo, che diventano sette considerando i tempi di attesa.
La traversata tocca le principali stazioni del comprensorio: Monginevro, Claviere, Cesana, San Sicario, Sestriere e Pragelato. Dal Monte Fraiteve, se la tabella di marcia lo consente, è possibile aggiungere una digressione verso Sauze d’Oulx. Pur potendo iniziare l’itinerario da diversi punti, i due estremi consigliati per percorrerlo integralmente restano Monginevro e Pragelato.
Dal Monginevro si sale con il Telemix Les Chalmettes e con la seggiovia Le Rocher de l’Aigle fino al Colletto Verde, a quota 2527 metri. Da qui si affronta la classica discesa omonima, pista nera riaperta dopo quattro anni, spettacolare ma da percorrere solo in condizioni di neve ideali. Un lungo tratto pianeggiante conduce quindi alla seggiovia Gimont, diretta ai Monti della Luna.
La prima parte della discesa verso Cesana è ampia e piacevole. Poiché la pista nera Croce risulta spesso chiusa, da Sagnalonga si affronta una lunga pista verde di circa quattro chilometri, quasi pianeggiante, che porta alla seggiovia Rafuyel e quindi a La Comba. Da qui si sale a San Sicario con l’ovovia Cesana–Ski Lodge, proseguendo verso Le Soleil Boeuf e risalendo successivamente al Fraiteve.
Dal Fraiteve si scende lungo la pista 80 alta fino all’intermedia. La discesa diretta su Sestriere è sconsigliata; è preferibile utilizzare la telecabina Sestriere–Fraiteve e risalire con la seggiovia Garnel. Una sequenza di piste e impianti conduce quindi verso Pragelato attraverso Banchetta e La Motta, con una discesa finale ripida e appagante fino alla pista di Pattemouche.
Raggiunto Pragelato, si inverte il percorso per rientrare a Monginevro. La risalita avviene tramite Pattemouche, Borgata e Sestriere, tornando in cima al Fraiteve. Se resta tempo, è consigliata una discesa verso Sauze d’Oulx lungo la Gran Pista fino a Jouvenceaux.
Il rientro finale avviene passando nuovamente da Soleil Boeuf, La Comba e Claviere, fino al collegamento per Monginevro e all’ultima seggiovia disponibile, Le Tremplin. Un lungo anello che chiude una giornata di sci intensa, tecnica e panoramica, riservata a sciatori allenati e ben organizzati.










