Sono 65 i sindaci freschi di elezione che guideranno i Comuni valdostani per i prossimi cinque anni. La piccola regione conferma la sua particolarità: qui la politica è spesso una faccenda di comunità, dove la lista unica mette d’accordo la popolazione e porta a elezioni senza suspense.
E infatti, spulciando i dati, emerge che la maggioranza dei nuovi sindaci è stata eletta con lista unica: ben 49 Comuni hanno scelto il loro primo cittadino senza alternative. È la logica del “ci conosciamo tutti”, dove il consenso è costruito quotidianamente, dal bar alla piazza, e la scheda elettorale diventa quasi una formalità.
Diversa la situazione in altri 16 paesi, dove la competizione ha portato al confronto tra più liste e candidati. Qui la partita si è giocata fino all’ultimo voto, confermando che la democrazia valdostana sa essere vivace anche a livello locale.
Uomini e donne al timone
Se guardiamo al genere, il quadro resta a forte trazione maschile, ma con segnali incoraggianti.
Sindaci uomini: 48
Sindache donne: 17
Non è la parità, ma è un passo in avanti per una Valle d’Aosta che storicamente ha visto poche donne alla guida dei municipi. Ci sono figure consolidate, come Silvana Martino a Bard, Gabriella Farcoz a Gignod, Wanda Chapellu a Verrayes, ma anche nuove entrate che raccontano di un ricambio generazionale e di fiducia nelle competenze femminili.
Sindaci di lista unica
Ecco qualche nome di chi ha corso senza avversari:
Andrea Diemoz ad Allein,
Monica Cretier a Champdepraz,
Morena Danna a Montjovet,
Veronica Pellizzari a Pré-Saint-Didier,
Marlene Domaine a Saint-Nicolas.
Un gruppo nutrito, che testimonia come in tanti paesi si preferisca un’amministrazione condivisa e senza fratture interne.
Non sono mancati, però, i campi di battaglia: ad esempio Verrès e Saint-Vincent, dove la pluralità di candidature ha reso la corsa viva e combattuta. Qui il voto è stato occasione di dibattito, di confronto politico e di scelte ben ponderate dai cittadini.
La fotografia dei Comuni valdostani è quella di una democrazia locale che alterna consenso unanime e sfida vera, con una spruzzata di rosa che cresce lentamente. Un mosaico di storie, persone e comunità che conferma quanto i municipi restino il cuore pulsante dell’autonomia valdostana.
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Riepilogo sindaci eletti in Valle d’Aosta (2025)
Categoria | Numero | % su totale |
|---|---|---|
Totale Comuni | 65 | 100% |
Sindaci uomini | 48 | 73,8% |
Sindache donne | 17 | 26,2% |
Eletti con lista unica | 49 | 75,4% |
Eletti con più liste | 16 | 24,6% |













