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CRONACA | 27 marzo 2024, 21:54

L'Usl ha la sua discarica privata. Tendone covid trasformato in un deposito

Ci è giunta in redazione la foto che testimonia l'incuria che contraddistingue gli addetti e chi ha autorizzato l'obbrobrio. Il silenzio dell'assessore regionale alla sanità

L'Usl ha la sua discarica privata. Tendone covid trasformato in un deposito

La trasformazione del tendone di accoglienza pre-ricovero durante l'epoca del Covid in un punto di raccolta di rifiuti, come mobili e attrezzature obsolete, è un segnale preoccupante di incuria e abbandono da parte delle autorità sanitarie. La foto inviata alla redazione testimonia in modo eloquente questa trasformazione, mettendo in luce la mancanza di attenzione e cura da parte dei vertici dell'USL.

La situazione diventa ancor più critica considerando che questo punto di raccolta di rifiuti è ben visibile anche per chi percorre viale Ginevra, creando un impatto negativo sull'immagine e sull'igiene della zona.

In questo contesto, è legittimo chiedersi quale sia stata la reazione e la posizione dell'assessore regionale alla Sanità di fronte a questa situazione. Ci si aspetterebbe che un rappresentante politico con responsabilità sulla sanità pubblica avesse preso posizione e intrapreso azioni correttive di fronte a una situazione così evidente di degrado e abbandono.

La mancanza di una risposta tempestiva e di azioni concrete da parte dell'assessore potrebbe essere interpretata come una forma di negligenza o disinteresse verso le questioni legate all'igiene pubblica e alla gestione dei rifiuti sanitari.

E' importante che le autorità competenti prendano seriamente in considerazione questo problema e agiscano prontamente per risolverlo, garantendo la sicurezza e l'igiene della comunità locale.

red.cro.

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