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Chez Nous | 21 luglio 2022, 07:00

Ha vinto Putin

Per il momento ha vinto Putin. Con una gran putinata gli amici di Putin hanno fatto cadere il Governo Draghi dopo che lo avevano chiamato per salvare l’Italia dalle macerie pentastellate

Ha vinto Putin

L’Italia ora rischia di destabilizzare anche l’Europa favorendo l’espansione del macellaio. Non è necessario essere premi Nobel per capire che l’Italia putiniana farà la fine che fece la Grecia alcuni anni fa che fu commissariata da una troika europea.

Se si andrà alle urne c’è da sperare che gli italiani rispondano con decisione ai diktat di chi vuole che l’Ucraina si consegni alla Russia. Perché se vince il centrodestra vedremo nuovamente Putin ospite di Silvio Berlusconi in Sardegna o chi sa dove; vedremo rifiorire l’associazione Italia-Russia, di cui tanto hanno parlato i giornali per presunte tangenti in rubli; la politica italiana sarà dettata dagli Orban, dai nazionalisti, dai filorussi e da fascisti.

Non è un caso che il governo abbia ottenuto la fiducia ma che Lega, Forza Italia e M5S non l’abbiano votato.

Quello di oggi, 20 luglio, è stato un giorno di follia un giorno del  Parlamento contro noi italiani. E non stupisce che una ministra seria come Maria Stella Gelmini abbia abbandonato Forza Italia.  Dicendo: “In un momento drammatico per la vita del Paese, mentre nel cuore dell'Europa infuria la guerra e nel pieno vortice di una crisi senza precedenti, una forza politica europeista, atlantista, liberale e popolare oggi avrebbe scelto di stare, senza se e senza ma, dalla parte di Mario Draghi. Forza Italia ha invece definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini”.

Se i danni prodotti al Paese dalle convulsioni del Movimento 5 Stelle erano scontati, mai avrei immaginato che  – ha detto Maria Stella Gelmini - il centrodestra di governo sarebbe riuscito nella missione, quasi impossibile, di sfilare a Conte la responsabilità della crisi: non era facile, ma quando a dettare la linea è una Lega a trazione populista, preoccupata unicamente di inseguire Giorgia Meloni, questi sono i risultati. Questa Forza Italia non è il movimento politico in cui ho militato per quasi venticinque anni: non posso restare un minuto di più in questo partito".

L’Italia che lavora, che produce, che suda dimostrerà con il voto di essere più avanti di chi, per una poltrona, manda allo sfascio un intero paese ed in crisi l’Unione Europea.

Gli italiani dimostreranno nelle urne di essere più saggi dei loro rappresentanti che hanno aperto una crisi al buio. Una crisi grottesca voluta da Conte e dal M5S e sostenuta da Lega e Forza Italia, partiti che non hanno compreso che questa prima battaglia l’hanno persa perché l’ha vinta Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Loro, Salvini e Berlusconi, si sono aggregati dando la disponibilità dare forza alla coerenza della destra pura e dura.  

La guerra procede anche se facciamo finta di non accorgercene. Il potere d’acquisto ha dimezzato pensioni e salari. Tutto merito di quei codardi che hanno aperto la crisi ma non hanno fatto dimettere i loro ministri; volevano le dimissioni degli altri non dei propri.

Gli irresponsabili contro Draghi stanno provocando una tempesta perfetta; una tempesta perfetta che sta mortificando anche la Valle d’Aosta dove la responsabilità politica è cosa davvero per pochi.

“Una pagina nera per l'Italia. La politica ha fallito, davanti a un'emergenza la risposta è stata quella di non sapersi assumere la responsabilità di governare. Si è giocato con il futuro degli italiani. Gli effetti di questa tragica scelta rimarranno nella storia". Ha detto il Ministro di Maio che prima dall’opposizione e poi con i due governi Conte ha messo del suo per mandare a carte quarantotto l’Italia. Quell’Italia che Draghi stava salvando ma che gli amici di Putin voglio affossare.

La battaglia l'hanno vita Putin ed i putiniani nostrani. Ma la guerra la vinceranno gli italiani.

piero.minuzzo@gmail.com

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