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CISL VdA | 10 luglio 2022, 14:01

Incontro del 12 luglio con Draghi decisivo per rilanciare salari e pensioni con un nuovo patto sociale

Jean Dondeynaz 'Servono misure immediate di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà e per aumentare salari e pensioni?

Incontro del 12 luglio con Draghi decisivo per rilanciare salari e pensioni con un nuovo patto sociale

“E’ positivo che il Ministro dell’economia, Franco, oggi all’Assemblea dell’Abi abbia ribadito che solo con il contributo essenziale delle parti sociali la crescita non si arresterà. Per tale motivo, nell’incontro che avremo con il Premier Draghi il 12 luglio, il Governo deve impegnarsi a costruire una agenda economica centrata sulla partecipazione sociale. Questa è la via se vogliamo risolvere le emergenze e dare prospettiva al paese, a partire da crescita di salari e pensioni, difesa dell’occupazione, coesione sociale e territoriale”. E’ quanto ha sottolineato il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, nelle conclusioni del Comitato Esecutivo Cisl riunito oggi a Roma.

“Servono misure immediate di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà e per aumentare salari e pensioni. Occorre rilanciare gli investimenti pubblici e privati, governare la transizione digitale, ecologica, industriale e riforme strutturali da declinare in un grande accordo che punti alla coesione sociale, alla difesa dell’occupazione, alla ripartenza di consumi, della domanda aggregata, della produttività, all’innalzamento delle competenze e l’accelerazione degli interventi legati al PNRR, specialmente nel Mezzogiorno" ha ricodatro Jean Dondeyna, segretario generale Cisl VdA.

Per Sbarra "Va anche immediatamente fatto partire il tavolo politico per negoziare nei prossimi mesi la riforma del sistema previdenziale e la riduzione delle tassazione fiscale sui redditi dei lavoratori e pensionati . Sul piano delle relazioni industriali- evidenzia ancora il leader Cisl- occorre rinnovare e innovare tutti i contratti pubblici e privati, introducendo nuovi sistemi di riallineamento all’inflazione reale, defiscalizzando gli accordi di produttività e di welfare. C’è tanto da fare, e per raggiungere obiettivi equi e duraturi Governo, sindacato e mondo delle imprese devono trovarsi nello stesso perimetro di corresponsabilità, dentro un nuovo Patto sociale. Non c’è migliore modello possibile”.

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