Presenti i delegati di tutte le regioni italiane, compresi quelli della rinnovata sezione della valle d'Aosta, rappresentata dal Presidente Elena Landi e dal Segretario Sergio Milani. A ricoprire la carica di Presidente per i prossimi tre anni sarà Anna Maria Sambuco, della sezione di Roma: la prima volta per una donna.
Tra i 14 eletti del nuovo consiglio nazionale c'è anche Sergio Milani, ruolo importante per una piccola regione come la nostra. Alexandre Glarey è stato invece eletto membro supplente per il Collegio dei probiviri.
"Abbiamo molte idee e sono sicuro che sotto la guida di Anna Maria Sambuco sarà possibile lavorare bene" commenta il neo consigliere nazionale Milani "L'associazione ha tra gli scopi quello di mantenere viva la memoria del gesto compiuto dagli IMI. Molte pagine di questa storia devono ancora essere scritte, per questo il nostro compito è anche quello di studiare e divulgare. La Valle d'Aosta ha pagato un tributo altissimo in termini di sacrificio e sofferenza: sono infatti circa 1200 i militari della nostra regione deportati in campo di concentramento, vittime del fascismo come gli oltre 100 IMI morti durante la prigionia"
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ANEI è stata costituita dai reduci militari italiani internati nei lager nazisti
dopo l'8 settembre 1943 per essersi rifiutati di collaborare con le formazioni tedesche della Wehrmacht e con la Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.). Vennero qualificati come IMI (Internati Militari Italiani) e per questo furono esclusi da qualsiasi tipo di tutela: dalla Croce Rossa alle leggi sui prigionieri di guerra.
Dal 2018, il nuovo statuto dell'associazione prevede che ne possano far parte oltre ai famigliari, anche tutti coloro che sono simpatizzanti.
Per la loro "resistenza senza armi" agli IMI è stata riconosciuta la qualifica di "Volontari della Libertà"
L'ANEI aderisce al forum delle Associazioni antifasciste e della resistenza.










