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CRONACA | 20 gennaio 2022, 17:30

Solidarietà della Cgil scuola a tutti i dirigenti scolastici della Valle

Uguaglianza d'accesso all’istruzione è il principio che sta alla basa dell’agire dei dirigenti scolastici che tra mille difficoltà garantiscono l’accesso all’istruzione, unica arma contro l’ignoranza dimostrata dalle parti pubblicate della missiva ai dirigenti

Solidarietà della Cgil scuola a tutti i dirigenti scolastici della Valle

Come organizzazione sindacale, i cui principi si fondano sui dettati della Costituzione della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza, e opera per la sua difesa e la sua piena attuazione, nonché sostenitrice dei valori e i principi della legalità, riteniamo inaccettabile un invito alle istituzioni del sistema pubblico di istruzione a “disubbidire”, cioè a delinquere, facendo venir meno quel patto tra Cittadini e Stato, fondamento di una democrazia di cui la Costituzione è garante.

Il paragone, poi, con i nazisti e in particolare con Eichmann denota non solo superficialità nella conoscenza storica e nell’opera della Arendt (la “banalità del male” non è uno slogan da strumentalizzare a piacimento, ma da approfondire con altre opere dell’Arendt e non solo), ma anche la volontà di utilizzare in modo distorto la storia per fini egoistici, individuali e, aggiungiamo, politico-reazionari.

Temiamo che dietro l’opposizione ai vaccini o al Green Pass dell’associazione EducaLiberaVda, si nasconda, in realtà, una strumentalizzazione politica reazionaria i cui obiettivi non sono quelli di riaffermare principi democratici, ma, piuttosto, disorientare le coscienze, attaccare la legittimità democratica e costituzionale delle istituzioni pubbliche come la Scuola che, con le grandi difficoltà del momento, rimane ancora l’unico baluardo contro l’individualizzazione dell’educazione e quindi contro la disuguaglianza educativa, formativa e di istruzione.

Vogliamo ricordare come i Dirigenti scolastici, negli ultimi due anni, abbiano lavorato senza tregua per affrontare le emergenze quotidiane, districandosi tra note ministeriali e regionali incalzanti e spesso contraddittorie, tra gestioni di quarantene, tracciamenti e mantenimenti delle bolle oltre, non dimentichiamo, a quello che dovrebbe essere il lavoro ordinario.

PER SAPERNE DI PIU

cigl/ascova

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