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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 13 gennaio 2022, 13:31

Saint Vincent: Riapertura del Centro di accoglienza notturna Tenda Amica – Associazione Jole Castiglioni

Pur nell’incertezza di questo periodo, si è deciso di ridare la possibilità ai senzatetto di usufruire di questa opportunità

Saint Vincent: Riapertura del Centro di accoglienza notturna Tenda Amica – Associazione Jole Castiglioni

E’ una data simbolica quella scelta dal direttivo di Tenda Amica per la riapertura del centro di accoglienza dopo un lungo periodo di chiusura. Il 19 gennaio 2022 ricorre infatti l’ottavo anniversario della morte del compianto don Giulio Vuillermoz, per molti anni alla guida della parrocchia di Saint-Vincent, che a suo tempo ha fortemente voluto la creazione di questa struttura, espressione di carità evangelica verso il prossimo.

Pur nell’incertezza di questo periodo, si è deciso di ridare la possibilità ai senzatetto di usufruire di questa opportunità. E’ una decisione ben ponderata, per la quale si è tenuto conto anche delle esigenze di controllo sanitario dovute alla pandemia. Sarà possibile accogliere 6 persone a notte, 3 per camera, garantendo una distanza adeguata tra gli ospiti. Grazie alla collaborazione di alcuni operatori sanitari sia i fruitori che i volontari saranno sottoposti a un tampone rapido prima di entrare nella struttura; in sinergia con il gruppo Alpini di Saint-Vincent e Chatillon sarà eseguita una sanificazione periodica dei locali, oltre all’igienizzazione quotidiana dei medesimi.

In questo primo periodo, Tenda Amica accoglierà i suoi ospiti ogni sera dalle 20.30 alle 21.30 (per ragioni COVID), offrendo un posto letto e dando la possibilità di usufruire di doccia e servizi igienici. Il mattino successivo la casa chiude alle 7.30. L’accoglienza è riservata ai soli utenti di sesso maschile per un massimo di 30 notti.

Nata l’8 dicembre 2007, la struttura cerca di dare una risposta a situazioni temporanee di disagio. Nell’accoglienza non si fanno distinzioni di razza, estrazione sociale, luogo di provenienza, convinzioni politiche o confessione religiosa. Il centro ha lo scopo principale di fornire un ricovero gratuito a quelle persone che, per emergenza o per necessità, si trovino a non poter disporre di un luogo dove trascorrere la notte: senzatetto, rifugiati, ex-carcerati, migranti… La casa di accoglienza, che ha visto la luce anche grazie al contributo della Caritas diocesana, è coordinata dall’Associazione Jole Castiglioni. Ciò che colpisce e forse può sorprendere è che in tutti questi anni l’attività è proseguita sulla base della disponibilità di un gruppo di volontari e volontarie, la cui presenza è preziosa e necessaria.

Per svolgere l’attività di volontario non è necessaria una preparazione specifica e i requisiti richiesti sono elementari: maggiore età, senso di responsabilità, disponibilità. Il volontariato notturno vede il coinvolgimento di volontari maschi e consiste nel trascorrere la notte presso Casa Tenda Amica, occupandosi dell’accoglienza degli ospiti, della supervisione e del controllo della vita comunitaria. Il volontariato diurno impegna volontarie che si occupano del riassetto dei locali.

ascova

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