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CRONACA | 24 novembre 2021, 22:12

Ancora pesante la pressione del covid in Valle

Dal 6 dicembre super green pass per causa dei no vax. Stretta dal 6 dicembre: restrizioni per i no vax anche in zona bianca fino al 15 gennaio (con eventuale proroga). Il Green pass "base" sarà necessario anche per alberghi e trasporto pubblico locale. Obbligo vaccino per prof e forze dell'ordine. Il Cdm vara il provvedimento

Ancora pesante la pressione del covid in Valle

C'è un nuovo ricovero in Terapia intensiva nelle ultime 24 ore in Valle d'Aosta: è un paziente ricoverato dal mese di ottobre nel reparto di Pneumologia, contagiato in ospedale e ora trasferito nella Rianimazione Covid-19; l'altra paziente è una sessantenne non vaccinata. In totale i ricoverati sono 13, dei quali 11 nei reparti ordinari. Crescono gli attuali positivi, arrivati a 466: 453 sono in isolamento domiciliare. I nuovi positivi sono 36, i guariti 13; i tamponi processati sono stati 1.862. I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano diffuso dalla Regione, sulla base dei dati dell'Usl della Valle d'Aosta elaborati dalla protezione civile.

Draghi: “Vogliamo prevenire ed evitare rischi”.

Lavevaz: "Salverà la stagione sciistica"

"Le misure che saranno introdotte oggi dal Governo permetteranno di guardare con più serenità e di vivere in sicurezza la prospettiva dell'inverno e delle vacanze di Natale. Perché sappiamo che chi frequenta i luoghi di divertimento e le piste da sci saranno persone vaccinate e che quindi hanno un grado di sicurezza maggiore". A dirlo in un'intervista a RaiNews24 è il presidente della Regione Valle d'Aosta Erik Lavevaz, dopo aver partecipato all'incontro con il Governo in cui si è discusso dell'entrata in vigore del Super Green Pass, riservato ai soli vaccinati o guariti dal Covid 19.

"Siamo preoccupati perché per noi la stagione invernale è quella più importante dell'anno", aggiunge Lavevaz, precisando che "da noi peraltro la stagione turistica è già iniziata, a Cervinia, e abbiamo avviato la stagione invernale con numeri interessanti e quindi siamo lanciati verso una stagione invernale con ottimismo sempre con l'attenzione che è dovuta in una situazione come quella che stiamo vivendo".

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto: solo gli immunizzati avranno accesso alle attività ricreative - come ristoranti, cinema, stadi - mentre il tampone basterà per andare al lavoro, in palestra, negli alberghi. E un test sarà obbligatorio anche per i mezzi pubblici. Dal 15 dicembre obbligo di vaccino anche per forze dell’ordine. Tensione nella Lega, poi l'ok al testo: "Governo compatto utile a riconciliare vaccinati e no vax", ha sottolineato il premier. Dal 1° dicembre possibile la terza dose per tutti gli over 18.

La stretta per i non vaccinati arriverà anche in Italia sotto la forma del super Green pass: in pratica, dal 6 dicembre al 15 gennaio, chi non è immunizzato o guarito non potrà più accedere ai luoghi pubblici – dai ristoranti ai cinema fino a stadi, feste, discoteche e cerimonie pubbliche – mentre solamente per andare al lavoro, in palestra o pernottare in albergo sarà ancora garantita la possibilità di ottenere il certificato verde tramite tampone, che servirà anche per prendere i mezzi pubblici.

Arriverà invece dal 15 dicembre l’obbligo di vaccino anche per gli insegnanti e le forze dell’ordine, mentre sarà confermato per personale sanitario e delle rsa, con estensione alla terza dose. Confermata, infine, la riduzione della validità del green pass per i vaccinati, che scende da 12 a nove mesi. È quanto ha deciso il governo al termine di una giornata di vertici, iniziata in mattinata con una cabina di regia, proseguita con il faccia a faccia con Regioni ed enti locali e terminata con il Consiglio dei ministri che ha approvato all’unanimità il decreto.

 

 

ascova

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