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CRONACA | 22 settembre 2021, 10:23

Dall'UNUCI VdA un appello contro la guerra e per la pace

Si è svolta domenica 19 settembre a Rhemes Notre Dame l’Assemblea annuale 2021 della sezione valdostana dell’U.N.U.C.I. Associazione fondata nel 1926 e che raccoglie gli ufficiali in congedo provenienti da Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Corpo militare della Croce Rossa Italiana

Dall'UNUCI VdA un appello contro la guerra e per la pace

La giornata è iniziata con la S. Messa celebrata presso la chiesa parrocchiale nel ricordo dei Soci scomparsi in questi ultimi anni; a seguire nella piazza antistante il municipio alla presenza del Sindaco Therisod Firmino si è svolta una cerimonia commemorativa dei giovani militari di Rhemes Notre Dame scomparsi nella Grande Guerra 1915-1918 e ricordati sulla lapide posta sull’edificio comunale: Oreiller Leonard, Therisod Pacific, Therisod Daniel, Therisod Grat, Tenente Centoz Isidoro, caduto ai Monti Solaroli e medaglia di bronzo, Oreiller Maurizio, caduto a Medeol e medaglia d’argento alla memoria, Segor Giuseppe, caduto nell’assalto al Monte Nero e medaglia di bronzo.

Dopo l’alzabandiera sono stati resi gli onori con la deposizione di una corona d’alloro da parte del Sindaco e dei Presidenti UNUCI Massimo Ferrero e ANFCDG (Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra) Michele Maurino, al suono del Piave a cui è seguito il Silenzio, mentre le bandiere si inchinavano nel ricordo dei valorosi Combattenti.

(Nella foto il Sindaco Therisod Firmino, il presidente UNUCI Ferrero Massimo e il capogruppo ANA val di Rhemes Petit Renato)

Nel breve discorso a seguire i saluti delle Autorità, il Presidente UNUCI ha ricordato il grande contributo di giovani che le vallate del Gran Paradiso hanno dato all’esercito sabaudo prima e al regio esercito in seguito nel corso delle guerre guerre risorgimentali.

E’ stato inoltre ricordato il caporale dei Bersaglieri Louis David Therisod, nativo del luogo, unico valdostano caduto il 20 settembre 1870 durante i combattimenti di Porta San Pancrazio, che portarono alla riunione della Capitale al territorio nazionale, sottraendola al controllo pontificio: il nome del caporale Therisod è infatti scolpito sul grande monumento di Porta Pia a Roma, che celebra l’eroica impresa.

Durante l’incontro conviviale si è svolta una breve relazione sulla cruenta battaglia di Solferino e San Martino del 23-24 giugno 1859, a cui prese parte anche un soldato nativo di Rhemes N.D., Oreiller Victor, veterano della guerra di Crimea e deceduto nel 1920.

"Da questo evento bellico - spiega il presidente Unuci, Massimo Ferrero - lo svizzero Henry Dunant, testimone delle enormi sofferenze dei militari feriti, trasse l’idea che portò alla nascita della Croce Rossa e alla firma della Convenzione di Ginevra del 1864, passo avanti fondamentale nella regolamentazione dei conflitti armati, nella speranza allora di rendere meno disumana la violenza bellica nei confronti dei combattenti ed ora estesa anche alla tutela dei prigionieri e delle popolazioni e beni civili".

Dopo la consegna al Sindaco di Rhemes N.D. del gagliardetto dell’UNUCI, gli ufficiali in congedo si sono salutati nell’auspicio che il ricordo degli uomini che presero parte ai drammaticigli eventi storici fondamentali "per la nascita della nostra Patria porti ognuno a considerare che la guerra nasce nel cuore degli uomini e ivi deve essere contrastata e rimossa, per una convivenza migliore e una maggiore tolleranza tra i popoli".

 

ascova/ma.fe.

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