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CRONACA | 03 agosto 2021, 13:43

Dal sondaggio degli alberi lo studio estivo delle valanghe

Dal sondaggio degli alberi lo studio estivo delle valanghe

Proseguono i lavori per aggiornare il Catasto regionale delle valanghe della Valle d'Aosta. Il personale della Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur quest'anno ha documentato più di 300 valanghe, e d'estate prosegue a riordinare il materiale documentale raccolto dai tecnici dell'Ufficio neve e valanghe della Regione, dal Corpo forestale valdostano e dalle commissioni locali valanghe dei Comuni valdostani.

"Oltre al lavoro in ufficio, si fanno quando necessario dei rilievi sul campo. Si tratta di rilievi nelle aree interessate dalla caduta di valanghe che servono a raccogliere informazioni sulla dinamica valanghiva e sui possibili danni che essa ha prodotto a strutture o alla vegetazione forestale" precisa la Fondazione.

Per stimare il "tempo di ritorno" di una valanga si può misurare l'età delle piante sradicate o danneggiate dalla valanga. "Lo si fa usando la 'trivella di Pressler', esaminando la carota che si estrae da essa. Una sorta di biopsia che ci consente di raccogliere utili informazioni" spiegano i tecnici. Queste in seguito verranno informatizzate all'interno di un sistema cartografico, che permette di mettere in relazione i perimetri delle valanghe con i punti in cui le piante sono state danneggiate e la loro età.

red. cro.

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