/ CRONACA

CRONACA | 22 giugno 2021, 18:00

In fase di esecuzione i lavori di risistemazione del rifugio Champillon 'Adolfo Letey'

La struttura è stata gravemente danneggiata da una valanga che ha spostato di acuni metri un intero chalet

In fase di esecuzione i lavori di risistemazione del rifugio Champillon 'Adolfo Letey'

Il Rifugio Champillon “Adolfo Letey” è situato a monte dell’alpeggio “Tza di Champillon” su un dosso panoramico a quota 2465m s.l.m. è una struttura che sicuramente si indirizza a tutti gli escursionisti che transitano lungo il Tour des Combin e l’Alta Via n°1, ma anche ai nuclei familiari che, da “Plan Detruit” a circa 2000m di quota, possono lasciare la macchina e giungere dopo circa 1 ora al rifugio, attraversando gli splendidi pascoli della conca di Champillon.

Nell'inverno scorso una valanga l'ha gravemente danneggiato, tanto che uno challet vicino al rifugio è stato leteralmente scivolata a valle per alcune decine di metri. Ora sono in corso le opere di ripristino con il tentavivo di risistemare lo challet nella sua posizione ordinale. Li lavori fervono e presto dovrebbe essere riaperto.
La capienza totale del rifugio risulta di essere di 30 posti letto oltre alla camera destinata ai gestori suddivisi in n° 7 camere di cui una con 6 letti, quattro con 4 letti una con 2 letti. Al piano superiore trova localizzazione un’altra camera con 6 posti letto, che possono essere destinati specificatamente anche ad un uso invernale della struttura. Perché questo nome?: Rifugio Champillon intitolato ad “Adolfo Letey” Innanzitutto perché la località Champillon è ben conosciuta a livello regionale e transfrontaliero.

"Ad Adolfo Letey - spiega il sindaco di oggi - Franco Manes - in quanto tale struttura è sicuramente stata una sua idea ai tempi del suo mandato da sindaco (primo cittadino per ben 39 anni dal 1951 al 1990) e poi perché personaggio importante per il nostro territorio. Amministratore lungimirante, ha sempre ritenuto che il connubio tra agricoltura e turismo fosse molto importante e fondamentale al mantenimento del territorio in una realtà come quella di Doues".

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore