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CRONACA | 15 giugno 2021, 12:40

Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Italia

Coronavirus: in poco più di due mesi -86,3% di decessi, -88,2% di ricoveri in area medica, -85,7% di terapie intensive, ma ancora 3,1 milioni di over 60 senza copertura

Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Italia

Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 14 giugno 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 14 giugno 2021 ore 21:08 (dati vaccini).

Il monitoraggio del Dott. Luca Fusaro conferma, nella settimana 08-14 giugno 2021, il trend in discesa dei nuovi casi (-23,9%) in diminuzione da 12 settimane per la ridotta circolazione del virus, come dimostra il basso tasso di positività (rapporto positivi/tamponi) sceso sotto l’1% (0,94%).

Prosegue il calo degli attualmente positivi. Dal picco del 28 marzo si è passati da 573.235 a 157.790 (-72,5%).

Il 97,5% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,2% ricoverato con sintomi, lo 0,3% in terapia intensiva.

Continua anche il progressivo svuotamento degli ospedali. Dal picco del 6 aprile si è passati da 33.080 a 4.001 (-87,9%), in dettaglio i posti letto occupati in area medica sono scesi da 29.337 a 3.465 (-88,2%) e quelli in terapia intensiva da 3.743 a 536 (-85,7%). L’86,6% degli ospedalizzati è ricoverato in area non critica, il 13,4% in terapia intensiva. Meno ripida, invece, è la discesa della curva delle persone in isolamento domiciliare, che dal picco del 28 marzo sono calate da 540.855 a 153.789 (-71,6%).  

Da 9 settimane consecutive sono in calo anche i decessi. Nell’ultima settimana si attestano a 450, solo 10 in meno della precedente (-2,2%), in media 64 al giorno.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

·         nuovi casi settimanali: da 15.889 a 12.095 (-23,9%);

·         casi attualmente positivi: da 188.453 a 157.790 (-16,3%);

·         ospedalizzati: da 5.669 a 4.001 (-29,4%);

·         persone in isolamento domiciliare: da 182.784 a 153.789 (-15,9%);

·         decessi: da 460 a 450 (-2,2%);

·         ricoveri in terapia intensiva: da 759 a 536 (-29,4%);

·         pazienti ricoverati con sintomi: da 4.910 a 3.465 (-29,4%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

Continua a ridursi l’incidenza settimanale per 100.000 abitanti, si passa da 27 della settimana precedente a 20.

I posti letto occupati in area medica sono il 5,9% (3.465 su 58.274), in terapia intensiva il 6,2% (536 su 8.608).

Regione

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti

Posti letto in area medica occupati da pazienti COVID-19

Posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti COVID-19

Abruzzo

15

5,2%

2,2%

Basilicata

36

8,9%

0%

Calabria

29

15,9%

5,1%

Campania

23

9,3%

4,2%

Emilia-Romagna

19

4,5%

8,2%

Friuli Venezia Giulia

16

0,7%

2,3%

Lazio

19

7,1%

10%

Liguria

8

3,2%

5,6%

Lombardia

19

8,2%

7,7%

Marche

18

4,8%

4,3%

Molise

9

3,6%

0%

Piemonte

17

5,2%

7,2%

P.A. Bolzano

24

3,9%

2%

P.A. Trento

21

2,5%

6,7%

Puglia

21

7,7%

3,6%

Sardegna

10

5,2%

2,8%

Sicilia

38

9,7%

5,6%

Toscana

24

3,8%

13,3%

Umbria

16

6,1%

5,2%

Valle d’Aosta

23

1,5%

0%

Veneto

12

2,2%

2,6%

ITALIA

20

5,9%

6,2%

Testing

Nelle ultime 5 settimane il numero di persone testate settimanalmente si è ridotto del 52,6%, scendendo da 668.793 a 316.789.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

·         numero di persone testate per settimana: da 410.863 a 316.789 (-22,9%);

·         tamponi settimanali: da 1.239.819 a 1.289.226 (+4%).

Tasso di positività

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo. Vediamo l’andamento di entrambi nelle ultime due settimane.

In Italia il tasso di positività, calcolato sui tamponi, si è ridotto progressivamente passando dal 4,55% della settimana 20-26 aprile allo 0,94%.

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione italiana ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 53.399.242.

Al 14 giugno (aggiornamento ore 21:08), il 53,1% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 28.356.081) e il 26,59% ha completato il ciclo vaccinale (n. 14.201.115).

Regione

Almeno una dose

Ciclo completo

Abruzzo

54,27%

27,85%

Basilicata

49,7%

28,64%

Calabria

49,04%

25,83%

Campania

57,14%

24,7%

Emilia-Romagna

51,62%

27,73%

Friuli Venezia Giulia

54,83%

25,03%

Lazio

53,74%

28,8%

Liguria

51,94%

30,59%

Lombardia

54,73%

27,6%

Marche

53,98%

25,96%

Molise

57,45%

25,8%

Piemonte

52,41%

25,86%

P.A. Bolzano

53,35%

27,72%

P.A. Trento

48,53%

27,16%

Puglia

53,93%

28,46%

Sardegna

52,42%

22,3%

Sicilia

48,21%

25,64%

Toscana

51,58%

25,14%

Umbria

55,28%

24,49%

Valle d’Aosta

51,6%

26,72%

Veneto

53,06%

25%

ITALIA

53,1%

26,59%

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 3.149.120 e sono così suddivisi: 7,12% degli over 80 (n. 318.861), 15,67% della fascia 70-79 (n. 934.469) e 25,48% della fascia 60-69 anni (n. 1.895.790). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

 

Dott. Luca Fusaro

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