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CRONACA | 14 giugno 2021, 20:04

Processo appalti, oggi hanno arringato tutte le difese tranne quella di Chiavazza

Fabio Chiavazza e l'avvocato Rossomando escono da Palazzo di giustizia nel marzo scorso

Fabio Chiavazza e l'avvocato Rossomando escono da Palazzo di giustizia nel marzo scorso

Terz'ultima udienza oggi lunedì 14 giugno per i 15 imputati nel processo con rito abbreviato (altri tre saranno a giudizio ordinario) per l'inchiesta 'Do ut des' su un presunto giro di corruzione in appalti pubblici, con epicentro nel Comune di Valtournenche, risalente al periodo 2014-2018.

Oggi hanno arringato, chiedendo l'assoluzione piena per i loro clienti, 14 avvocati di altrettanti imputati; non così l’avvocato torinese e parlamentare pidina Anna Rossomando, che difende il 51enne Fabio Chiavazza, di Challand-Saint-Victor, ex capo dell'ufficio tecnico di Valtournenche, figura chiave dell'inchiesta, finito in carcere per quasi sei mesi tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019. Rossomando parlerà nell'udienza di lunedì 21 giugno; la sentenza è attesa per lunedì 28, data stabilita per l'ultima udienza.

Le accuse vanno - a vario titolo - dalla concussione alla corruzione, dall'abuso d'ufficio alla turbativa d'asta, dal falso ideologico all'abuso edilizio sino ai reati tributari. Parti offese sono l'Anas, il Comune di Valtournenche e l'impresario Enrico Goglio che avrebbe subìto un pesante taglieggiamento dall'ex capo dell'ufficio tecnico di Valtournenche. Le prossime udienze sono in calendario a giugno, nei giorni 3, 9, 14, 21 e 28, quando è attesa la sentenza.

Chiavazza ha reso dichiarazioni spontanee il 10 maggio scorso, parlando per tre ore e mezza e respingendo ogni accusa.

Per lui il pm Luca Ceccanti ha chiesto sette anni e quattro mesi di carcere. Le altre richieste sono: un anno di reclusione per Federico Maquignaz (54), di Valtournenche, ex presidente e ad della Cervino spa; un anno e sei mesi di reclusione e 300 euro di multa per Cristina Camaschella (56), di Antey-Saint-André, dipendente del Comune di Valtournenche; due anni e 300 euro di multa per l'ingegnere aostano Corrado Trasino (57); un anno e sei mesi e 300 euro di multa per Giuseppe Zinghinì (44); un anno e quattro mesi e 200 euro di multa ciascuno per Adriano Passalenti (46), di Saint-Nicolas, per i professionisti Stefano Rossi (57) di Piacenza e Rosario Andrea Benincasa di Caravacio (54) di Torino, per Nicolò Bertini (35), di Alagna Valsesia, dell'impresa Bertini Aosta srl di Issogne, per l'architetto Ezio Alliod (60) di Verrès, per Stefano Trussardi (46) di Aosta, artigiano; 4 mesi di arresto e 30 mila euro di ammenda per l'architetto Marco Zavattaro (51), di Quart, per Enrico Giovanni Vigna (67), di Quincinetto, come amministratore unico di Ivies, per Ivan Voyat (55) di Aosta, au di Edilvi costruzioni, per Luca Frutaz (47) di Aosta, amministratore della Chenevier spa.

Hanno invece scelto eventuale processo con rito ordinario i titolari dell’impresa “Edilvu” di Challand-Saint-Victor ovvero Loreno Vuillermin, 69 anni, la moglie Renza Dondeynaz (65) e il figlio Ivan Vuillermin (45). Per loro il giudice deciderà sul rinvio a giudizio al termine del procedimento in rito abbreviato.

 

pa.ga.

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