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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 07 giugno 2021, 12:56

Aosta: Al via orti didattici nelle scuole 'Martinet' e 'Saint-Roch'

Aosta: Al via orti didattici nelle scuole 'Martinet' e 'Saint-Roch'

La Giunta comunale di Aosta ha approvato la concessione in uso di porzioni di aree vedi comunali da destinare a orto didattico alle istituzioni scolastiche 'Eugenia Martinet' e 'Saint-Roch' per l’anno scolastico 2021/2022.


"Il provvedimento risponde alle manifestazioni di interesse formalizzate dalle due istituzioni scolastiche per l’utilizzo di altrettante aree verdi - si legge in una nota del Comune di Aosta - rispettivamente, di 1.534 mq prospiciente il plesso scolastico Saint-Roch di corso Ivrea, e di 850 mq posta sul lato Sud-Ovest del plesso scolastico 'Martinet' di via Montmayeur, tenuto conto della considerazione strategica da parte dell’Amministrazione per l’educazione ambientale e l’educazione alimentare, anche in funzione di una riscoperta da parte delle nuove generazioni di saperi e competenze tradizionali".
Entrambe le aree verranno utilizzate per la realizzazione di un orto didattico attraverso cui si intende consentire agli alunni di scoprire e apprendere i processi naturali legati alle attività della semina, coltivazione, irrigazione, e per lavorare sull’ecosostenibilità e il rispetto ambientale, sviluppando la capacità di osservazione del mondo circostante, la comprensione dell’importanza della varietà e della diversità in natura e il concetto di interdipendenza tra uomo ambiente, nonché comportamenti alimentari coerenti con la sostenibilità ecologica, economica e sociale, trasmettendo nel contempo conoscenze di tipo nutrizionale.


"Si tratta di una duplice iniziativa che abbiamo accolto con estremo favore  -
commenta l’assessore all’Istruzione, Samuele Tedesco - perché da un lato si favorisce un approccio empirico e sano ai saperi e ai risvolti concettuali legati alla coltivazione della terra e dall’altro si concilia l’attività didattica ed extra didattica degli alunni e delle alunne con l’utilizzo sano e proficuo degli spazi esterni , in particolare di quelli verdi, tenuto conto che, peraltro, tali aree sono, allo stato, non utilizzate. Inoltre, nell’ambito delle attività proposte verranno sviluppate sinergie con il territorio, in particolare con il coinvolgimento di associazioni di settore, favorendo la creazione di reti sociali che vedranno il reciproco scambio e il confronto tra generazioni diverse".

i.d.

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