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CRONACA | 25 gennaio 2021, 09:12

Cts verso approvazione protocollo riapertura piste sci

Il punto su cui i comprensori dovranno organizzarsi è quello del numero chiuso, quindi un tetto di skipass vendibili e per questo è stata ipotizzata la giornata sulle piste 'a prenotazione'

Cts verso approvazione protocollo riapertura piste sci

Manca solo la validazione delle linee guida, prevista per giovedì 28 gennaio e una data certa di riapertura ancora non c'è. Di fatto però il Comitato tecnico scientifico-Cts al termine dell'ultima riunione lo scorso 15 gennaio aveva approvato di massima il protocollo per la gestione in sicurezza degli impianti di risalita, di cui si parla fin da novembre e che il Cts aveva rimandato al mittente la vigilia di Natale chiedendo ulteriori chiarimenti alle Regioni e al Governo. Chiarimenti arrivati e il documento sarà aggiornato per l'approvazione giovedì prossimo.

Il protocollo è prerequisito indispensabile per poter mettere in funzione, quando le condizioni lo permetteranno - ovvero quando sarà nuovamente possibile la normale mobilità tra le regioni - piste e impianti da sci.

L'iter positivo del confronto è confermato da Marco Pappalardo, direttore marketing del Dolomiti Superski: “Ci siamo preparati con grande impegno fin dalla scorsa estate per mettere a punto misure operative che minimizzassero i rischi legati ai contagi da Covid-19. Abbiamo collaborato intensamente con le autorità e con il Comitato Tecnico Scientifico alla elaborazione di un sistema di regole, mettendo sempre al primo posto la sicurezza degli sciatori".

L’approvazione da parte del Cts del protocollo di funzionamento degli impianti di risalita - ha spiegato Pappalardo - e la validazione dello stesso da parte della Conferenza delle Regioni rappresentano un passo importantissimo che consente finalmente di dare certezze e di intravedere la luce in fondo al tunnel.”

Per poter aprire bisognerà essere in zona gialla; cabinovie e funivie saranno equiparate a mezzi pubblici e, essendo definiti come zone a "rischio alto di contagio" dovranno funzionare al 50% della capacità. Seggiovie e skilift potranno invece girare a pieno regime con alcuni distinguo, come per esempio l'obbligo della cupola alzata, ove presente. In tutti i casi sarà obbligatorio indossare la mascherina.

L'aspetto principale su cui i comprensori dovranno organizzarsi è quello di stabilire un numero chiuso, quindi un tetto di skipass vendibili e per questo è stata ipotizzata la giornata sulle piste 'a prenotazione'.

p.g.

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