/ Chez Nous

In Breve

venerdì 12 febbraio
Lo zoo
(h. 12:30)
martedì 26 gennaio
Leone ci cova
(h. 18:00)
lunedì 18 gennaio
sabato 09 gennaio
giovedì 31 dicembre
mercoledì 16 dicembre
Legion déshonorée
(h. 08:00)
martedì 15 dicembre
lunedì 30 novembre
sabato 28 novembre
venerdì 30 ottobre

Chez Nous | 16 gennaio 2021, 13:00

Aosta Porta Est-Mario Puchoz

Se si vuole governare e disegnare il futuro servono risolutezza, audacia e scelte coraggiose ancorché condivise. Diversamente si vivacchia e AostaCapitale continua nell’inesorabile declino

Aosta Porta Est-Mario Puchoz

Se la naturale porta est di Aosta dal 25 a.C. è l’Arco d’Augusto, la porta est di Aosta.25 (2025 anno di scadenza della consiliatura Nuti) è via Mazzini, diventata piazza Mazzini che comprende lo stadio sotto utilizzato Mario Puchoz che si affaccia, anche, in via Torino.

Si tratta di un vasta area che se ripensata e valorizzata potrebbe diventare il toccasana per tanti commercianti che si sentono sotto assedio dalle ipotizzate piste ciclabili che dovrebbero portare all’eliminazione di numerosi parcheggi. Ipotizzare la demolizione dello stadio Mario Puchoz è un tabù da sfatare al più presto per poter dare nuovo ossigeno ad Aosta Capitale.

Se si vuole governare e disegnare il futuro servono risolutezza, audacia e scelte   coraggiose ancorché condivise. Diversamente si vivacchia e AostaCapitale continua nell’inesorabile declino.

Tanto per essere chiari la vasta area potrebbe essere destinata ad un capiente parcheggio sotterraneo con centinaia di posti auto. A piano strada  potrebbe essere realizzato un vasto parco pubblico con un’area attrezzata per l’accoglienza delle gite scolastiche che prima o poi riprenderanno e quindi si deve essere pronti; un’area attrezzata per l’educazione stradale dei bambini delle materne e delle elementari e tanto altro.

Il Parco Mario Puchoz diventerebbe un’area inclusiva ma soprattutto svolgerebbe una importante funzione ricreativa, ambientale e culturale fornendo spazi per la sosta delle auto per residenti, turisti.

L’area diventerebbe così strategica anche per la qualificazione di una porzione di città semi abbandonata, in quanto trasforma uno stadio inutilizzo una distesa di asfalto in un parco urbano pubblico, dotato di attrezzature per il tempo libero e lo sport all’interno di un sistema verde, che crea forti valenze ambientali, mentre nel sottosuolo troverebbero spazio posti auto che potrebbero essere dedicati a residenti nel centro storico, per turisti e per chi dalla periferia si reca nel centro per pratiche burocratiche o acquisti nei negozi del centro.

C’è da augurarsi che la Giunta Nuti consideri la necessità di recuperare concretamente le periferie perché la crisi economica sta contribuendo a risvegliare l’interesse della collettività per il recupero dei Beni Comuni, troppo spesso a rischio di cadere in uno stato irreversibile di degrado e abbandono.

Presto ci saranno buone notizie per il Quartiere Cogne, ma è importante mettere in cantiere nuovi progetti coinvolgendo capitali privati. La Regione e tantomeno il Comune di Aosta non dispongono di risorse tale da realizzare progetti lungimiranti, di ampio respiro che possano dare di Aosta la vera Capitale della Valle d’Aosta.

Ed allora senza preconcetti ideologici che hanno accompagnato le scelte politiche di questi ultimi anni si deve far ricorso ai capitali privati promuovendo il Project financing che tradotto significa finanza di progetto.

Si tratta di stipulare contratti di partenariato pubblico privato per  la progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione di un’opera di pubblica utilità.

Non c’è nulla di scandaloso se per realizzare la porta est di Aosta Arco d’Augusto Mario Puchoz si facesse ricorso ai capitali privati ai quali poi affidare, in convenzione la gestione, sulla falsariga di quanto la Regione ha fatto con il Centro di Brissogne per lo smaltimento dei rifiuti. Nel parco un monumento dedicato a Mario Puchoz per ricordare l’alpinista morto il 21 giugno 1954 mentre tentava la salita del K2 con una spedizione organizzata da Ardito Desio.

Nuti regalaci entro il 2025 la nuova Porta Est di Aosta Mario Puchoz.

piero.minuzzo@gmail.com

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore