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CULTURA | 24 ottobre 2020, 10:32

L'esperienza solidale africana di Alessandra Ferraro al Circolo della Stampa di Aosta

Da sn Stefania Hugonin, Maria Grazia Vacchina, Gianni Nuti e Alessandra Ferraro

Da sn Stefania Hugonin, Maria Grazia Vacchina, Gianni Nuti e Alessandra Ferraro

Serata partecipata, nel rispetto delle norme di continenza Covid, quella del Circolo valdostano della Stampa che si è riunito martedì 20 ottobre al ristorante 'Intrecci' di Aosta.

Protagonista della conviviale la nuova caporedattrice della redazione valdostana della Testata giornalistica regionale-Tgr Rai, Alessandra Ferraro. 

 “Siamo felici di avere con noi una giornalista di eccezione che onora il Circolo per la sua serietà umana e professionale” ha introdotto la serata la Presidente del Circolo, Maria Grazia Vacchina. Ospiti dell'incontro anche il neo sindaco di Aosta, Gianni Nuti e la moglie, Stefania Hugonin.

La giornalista Alessandra Ferraro ha ricevuto diverse onorificenze in carriera, tra cui il premio 'Eccellenze al lavoro 2019' di Confindustria VdA con riferimento specifico all'attività del marzo 2019 con la ristretta Delegazione Vaticana a Bangui, in occasione dell’apertura di un ospedale voluto da Papa Francesco. 

“La mia è stata una esperienza lavorativa e umana magnifica  - ha raccontato Ferraro - in cui ho avuto l‘ onore di partecipare ad un avvenimento importantissimo per i bambini della Repubblica Centroafricana”.

La giornalista Rai ha ricordato che il Santo Padre, per il Giubileo straordinario della Misericordia del 2015, decise di operare un atto di discontinuità aprendo per prima la Porta Santa della piccola e poverissima cattedrale in terra africana. In quell’occasione il Papa visitò l'unico ospedale pediatrico del Paese e rimase colpito dalle condizioni sanitarie della struttura e dal tasso di mortalità dei bambini dovuto a malnutrizione e malaria. Rientrato a Roma, Papa Francesco contattò Mariella Enoc, presidente dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e donò tre milioni di euro destinati alla creazione di un nuovo centro per la cura della malnutrizione.

In meno di tre anni, Mariella Enoc, utilizzando manodopera locale, è riuscita a realizzare l’opera ovvero un nuovo ospedale del Bambino Gesù per curare e guarire i bimbi di Bangui,  in  quel lembo di terra tra i più poveri al mondo. 

 “Il lavoro del cronista – ha concluso Alessandra Ferraro - deve essere improntato a raccontare la verità, la bontà, la bellezza”.  

i.d.

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