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CULTURA | 20 ottobre 2020, 16:05

Dalla Valle oltre 36.000 euro a Telethon per combattere le malattie genetiche

Partecipanti e organizzatori dell'evento: da sn Davide Gobbi, Alessandra Maria Chiotto, il vice sindaco di Aymavilles Matteo Armand, il Presidente della Giunta regionale Renzo Testolin, Renato Dutto e Claudio Gobbi

Partecipanti e organizzatori dell'evento: da sn Davide Gobbi, Alessandra Maria Chiotto, il vice sindaco di Aymavilles Matteo Armand, il Presidente della Giunta regionale Renzo Testolin, Renato Dutto e Claudio Gobbi

La Fondazione Thelethon ha scelto la splendida location delle scuderie del castello di Aymavilles, per illustrare ai tanti volontari presenti le attività ed i progetti svolti quest'anno in Valle d'Aosta.  

“Dopo questi mesi, molto difficili per tutti a causa del Covid-19, che ha colpito purtroppo anche parenti ed amici di volontari Telethon - ha sottolineato il coordinatore di Telethon della Valle d'Aosta, Renato Dutto -  stiamo cercando tutti la via della normalità, che passa anche dal rinnovato impegno nella raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche".

Nell’anno 2019, Telethon ha raccolto in Italia 361.753 euro di cui 36.805 in Valle. "Siamo consapevoli che tutti i problemi dell'umanità, anche nella piena emergenza covid-19 non si sono fermati - ha ricordato Dutto - ogni minuto sono nati nel mondo, in media, 10 bambini affetti da una delle oltre 6000 malattie genetiche rare finora conosciute. Per questo motivo ci permettiamo di rinnovare la nostra richiesta di sostegno alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche".

Con le offerte volontarie, la ricerca scientifica Telethon dal 1990 ha investito in ricerca oltre 528 milioni di euro e finanziato oltre 2630 progetti, con oltre 1600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate. Sostenere Telethon significa potenziare la ricerca scientifica anche per raggiungere velocemente un rimedio contro il Covid- 19.

Alla serata ha partecipato anche la ricercatrice Alessandra Maria Adele Chiotto che ha mostrato la sua ricerca scientifica, pubblicata grazie al supporto della
Fondazione Telethon dal titolo: 'Microcefaila primitiva autosomica recessiva'.
“Per quasi dieci anni ho avuto la fortuna di poter lavorare in un laboratorio che nel corso del tempo ha ricevuto finanziamenti da parte della Fondazione Telethon”, ha ricordato Chiotto.

m.d.

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