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CRONACA | 16 ottobre 2020, 21:44

Limiti e libertà nelle 'zone rosse' di Chambave, Verrayes e Saint-Denis

Limiti e libertà nelle 'zone rosse' di Chambave, Verrayes e Saint-Denis

Confinati in zona rossa sì, ma non  sono 'detenuti', i circa 2.500 abitanti di Chambave, Saint-Denis e Verrayes, comuni per i quali è stata disposta la chiusura con ordinanza del Presidente della Giunta perchè eccessivamente a rischio contagio da Covid-19.

Ed è proprio per meglio chiarire questo concetto che il Presidente della Giunta, Renzo Testolin,  fornisce chiarimenti alla popolazione su alcune norme comportamentali.

In particolare, si legge in una nota della Regione, nelle zone isolate per emergenza sanitaria "si possono continuare a svolgere le attività che erogano beni e servizi di prima necessità, le attività agricole e di allevamento, così come quelle connesse alla filiera agro-alimentare, le attività dei presidi sociosanitari e quelle veterinarie".

La nota sottolinea inoltre che "le attività di somministrazione di alimenti e bevande devono essere svolte con la modalità di consegna a domicilio. Se tali attività si svolgono interamente all’interno della zona rossa non sono soggette a ulteriori autorizzazioni".

Ma se negozianti e personale di consegne a domicilio dovessero uscire dal territorio della zona rossa o farvi ingresso, "tali spostamenti devono essere preventivamente autorizzati dal sindaco competente". Analogamente, "è prevista la richiesta di autorizzazione per le attività oggetto di contratti di appalto pubblici", ovvero per i mezzi e gli operai di imprese edili, stradali o agricole che lavorano in questi giorni a Verrayes, Chambave e Saint-Denis.

Sono soggette ad autorizzazione anche le attività di consegna dei corrieri. Le aziende titolari del servizio devono fare richiesta ai Comuni per poter entrare nelle zone rosse e i corrieri devono circolare su mezzi identificabili con l’impresa autorizzata.

Tra i servizi che vengono garantiti vi è quello di raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte delle aziende autorizzate dai sindaci. "Si prosegue con la normale raccolta differenziata, tranne che per la gestione dei rifiuti degli isolati, che deve svolgersi nel rispetto delle disposizioni", conclude la nota.

red. cro.

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