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CISL VdA | 16 settembre 2020, 08:41

Struttura ospedaliera, l'Offerta dei servizi e l'Assistenza sul territorio le priorità di Cisl VdA

Consiglio Generale Cisl Vda per fare il punto sul servizio pubblico sanitario valdostani

Maurizio Petriccioli, Chiara Pasqualotto, Jean Dondeynaz, Piero Ragazzini, Vincenzo Albanese,

Maurizio Petriccioli, Chiara Pasqualotto, Jean Dondeynaz, Piero Ragazzini, Vincenzo Albanese,

Lunedì 14 settembre, alla presenza dei Segretari Generali Nazionali Piero Ragazzini (Pensionati) e Maurizio Petriccioli (Funzione Pubblica) si è svolto il Consiglio Generale Cisl Valle d’Aosta, allargato ai Direttivi regionali di FP e FNP. I lavori svoltisi nella mattinata hanno avuto ad oggetto il tema della sanità valdostana ed i servizi alla persona. "Vogliamo - spiega Jean Dondeynaz, Segretario Generale Cisl VdA che ha voluto l'importante appuntamento - porre all'ettenzione della politica un contributo costruttivo, laico e partecipativo a quella che si immagina potrà essere la nuova “vision” della sanità valdostana e non solo".

Infatti, nell’analisi sulla situazione attuale, scaturita da una tavola rotonda che ha visto protagonisti oltre agli Ospiti Nazionali, Jean Dondeynaz (Segretario Confederale Cisl Valle d’Aosta), Vincenzo Albanese (segretario Pensionati della Valle d’Aosta) e Chiara Pasqualotto (per la Cisl FP Valle d’Aosta) e dal conseguente dibattito, è emersa la necessità di porre l’attenzione su tre aree principali: -La struttura ospedaliera L’offerta dei servizi -L’assistenza sul territorio.

L’emergenza sanitaria ed i problemi che da questa ne sono derivati, nella drammaticità della situazione contingente, hanno generato un processo virtuoso di accelerazione delle riflessioni e della progettazione che necessariamente porta ad un cambio di passo. È certo però che il piano futuro, qualunque esso sia, debba tener conto non soltanto dell’emergenza da cui scaturisce, ma anche di una prospettiva a medio lungo termine.

Un progetto sistemico che in quanto tale non deve caratterizzarsi esclusivamente sul piano emergenziale, ma anche e soprattutto su un’idea di offerta sanitaria con un respiro più dilatato nel tempo. È stata evidenziata la necessità di cambiare paradigma chiaramente sbilanciato verso l’attenzione all’aspetto economico ed al pareggio di bilancio, rendendo, al contrario, prioritaria l’attenzione alla persona. Ciò lo si può attuare dando importanza alle specializzazioni e capacità degli operatori allontanandosi da quella che è l’attuale linea di appiattimento, che svilisce le professionalità, magari genera budget, ma rende un servizio assolutamente di livello inferiore. La nostra posizione è rivolta verso una sanità pubblica, siamo però anche aperti a realtà private accreditate e convenzionate a patto che venga mantenuto lo stesso standard di offerta.

In merito alla prospettiva della realizzazione di un nuovo ospedale, come Cisl Valle d’Aosta confermiamo il nostro pensiero favorevole in merito, una scelta che garantirebbe maggior funzionalità nei processi organizzativi, con evidenti e positive ricadute sugli utenti.

Noi siamo dell’idea che non si debba temere di prendere ad esempio situazioni virtuose: ad esempio alcune realtà, con coraggio, hanno intrapreso la strada che guarda ad una più importante offerta sui territori delocalizzando l’assistenza di base. In questa ottica, dobbiamo focalizzare prioritariamente l’utilizzo del presidio ospedaliero per gli acuti, decentrando l’attività quotidiana di routine nei presidi locali, privilegiando così la prossimità alla popolazione.

Questa organizzazione della sanità permetterebbe di alleggerire il nosocomio regionale dalle attività quotidiane che congestionano le risorse e gli spazi sanitari, consentendo al contrario di concentrare queste risorse sugli aspetti di maggiore criticità.

Dal punto di vista dell’assetto organizzativo è per noi importante stimolare una maggiore sinergia tra sanità e servizi alla persona e potenziare il ruolo del sindacato come osservatorio; noi proponiamo un modello sanitario che tenga conto di questi aspetti: meno ombre, più luci, meno confusione, più organizzazione. 

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