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Info consumatori | 31 marzo 2020, 15:07

Dai veterinari il consiglio di non usare candeggina per pulire le zampe dei cani

RESTIAMO A CASA - La candeggina è tossica. Lo ribadiscono i veterinari e assoDai veterinari il consiglio di non usare candeggina per pulire le zampe dei cani ciazioni animaliste

Dai veterinari il consiglio di non usare candeggina per pulire le zampe dei cani

No alla candeggina per pulire le zampe dei cani. Nemmeno diluita. È tossica. Si sono dovuti mobilitare veterinari e associazioni animaliste per smentire l’ultima trovata che  circola contro il coronavirus, ovvero quello di limitare la possibile fonte di contagio  pulendo le zampe degli amici a quattro zampe con candeggina.

La fonte delle “informazioni” è stata in questo caso la trasmissione su Canale 5 di  Barbara d’Urso, in cui un veterinario in streaming ha detto che dopo aver fatto una  passeggiata col proprio cane è possibile pulirgli le zampe con clorexidina diluita o  addirittura candeggina diluita. Cinofili e veterinari sono dovuti intervenire di gran corsa,  ribadendo che la candeggina e i solventi non vanno assolutamente usati sulle zampe  degli animali.  La candeggina non va assolutamente usata neanche diluita.

Si rischia di fare dei danni  anche molto seri. I cuscinetti nelle zampe sono molto sensibili, si potrebbero generare  abrasioni o anche effetti peggiori qualora ad esempio l’animale poi si leccasse le parti  trattate. Sul muso ancora più risolutamente no. Tra gli effetti nocivi potrebbe portare a  vomito, erosioni della mucosa, del tartufo e delle labbra.

La candeggina può essere molto pericolosa per i nostri amici animali e quindi, non  conoscendo bene le proporzioni di diluizione, è assolutamente da evitare. Quello che  invece possiamo fare, se proprio pensiamo sia necessario, è pulire i polpastrelli  delicatamente con una salvietta utilizzando i prodotti a base alcolica preparati anche per  noi umani, come ad esempio l’Amuchina». I nostri animali domestici non sono fonte di  contagio e che è molto improbabile che il cane riporti a casa il virus dalla strada e pulire  le zampe è una misura da prendere solo se si vuole essere eccessivamente zelanti. In ogni  caso però vanno evitati prodotti che possono causare danni ai polpastrelli o danni  peggiori nel caso in cui l’animale si lecchi e li ingerisca».

Per chi ancora avesse qualche dubbio, vale  l’indicazione data dall’Istituto superiore di  sanità sulla pulizia delle zampe del cane di ritorno da una passeggiata.

Se torno da una passeggiata con il mio cane devo pulirgli le zampe?  La sopravvivenza del nuovo Coronavirus negli ambienti esterni non è al momento nota  con certezza.

Se il cane viene a contatto con le zampe con secrezioni respiratorie espulse  a terra da persone infette è teoricamente possibile che possa trasportare il virus anche se  non vi sono al momento evidenze di contagi avvenuti in questo modo.

Quindi, si tratta di  osservare l’igiene accurata delle superfici e delle mani lavando i pavimenti con soluzioni  a base di cloro all’0.1% (la comune candeggina o varechina), le altre superfici con  soluzioni a base di cloro allo 0,5% e le mani con acqua e sapone per oltre 20 secondi o con  soluzioni/gel a base alcolica, per uccidere i virus. È possibile al rientro a casa lavare le  zampe del cane con acqua e sapone, analogamente a quanto facciamo con le nostre  mani, avendo cura di asciugarle bene e comunque è opportuno evitare di farlo salire con  le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto ; ad esempio su letti o divani.     

bruno albertinelli

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