Arer vuol dire Agenzia Regionale Edilizia Residenziale la cui missione, ereditata dallo Iacp-Istituto Autonomo Case Popolari della Valle d'Aosta, è soddisfare il fabbisogno di edilizia residenziale pubblica, nel quadro della programmazione regionale e degli enti locali, anche mediante la realizzazione di attività imprenditoriali.
Presieduta dal novembre 2013 da Patrizia Diemoz, l’Azienda si è distinta per l’attenzione prestata anche alla crescita sociale dei suoi inquilini.
Patrizia Diemoz un obiettivo ambizioso quella della consegna di tanti alloggi?
“Ha ragione, ma frutto di scelte gestionali ben precise mirate a valorizzare la redditività degli immobili contestualmente alla loro presa in possesso, sia per garantire un livello ottimale di erogazione del servizio ‘alloggi ERP’, sia per garantire all’azienda l’introito dei canoni e delle relative spese di gestione”.
In concreto?
“L’ultimazione della consegna di alloggi prevista dal nostro obiettivo consentirà di incrementare il patrimonio assegnato di oltre 63 nuove assegnazioni, con conseguente incremento dei rientri tariffari di bilancio e conseguente abbattimento delle spese di gestione a carico dell’Arer per gli alloggi sfitti”.
Parliamo di tempi…
“Noi prevediamo, in generale, di garantire la consegna degli alloggi entro 30 giorni dalla conclusione delle procedure amministrative di assegnazione da parte degli enti competenti”.
In dettaglio, quali alloggi saranno consegnati?
“Nel corso del 2018 è prevista la consegna di diversi gruppi di alloggi ad Aosta, Hone, Chambave, Verrés”.
Ad Aosta saranno consegnati gli alloggi nel fabbricato di via Capitano Chamonin “Quarto Lotto”; si tratta di alloggi residui da assegnare da bando del Comune di Aosta. Sono poi disponibili al Quartiere Cogne 29 alloggi ristrutturati dal Comune e 14 alloggi che saranno ripristinati dall’Arer per l’assegnazione da parte della Regione per emergenza abitativa o dal Comune per assegnazione definitiva da bando. Sono poi in fase di consegna più di 80 alloggi per mobilità dai due grattacieli di via G. Elter e via C. Chamonin e l’assegnazione alloggi residui da bando Comune di Aosta. A Hone, invece saranno consegnati tre alloggi in fabbricato di proprietà a seguito di bando gestito da Arer. A Chambave sono disponibili due alloggi dell’Arer, mentre a Verrès, nel fabbricato in via Martiri della libertà/Martorey avverrà la consegna di 17 alloggi di recente costruzione. La consegna avviene nell’ambito del bando mobilità volontaria che sarà gestito da Arer in collaborazione con il Comune di Verrès.
Ribadisco, un impegno ambizioso e importante?
“Sì. Ma gli scopi dell’Azienda, proprio per le ricadute sociali ed economiche sul contesto valdostano, sono quelli di offrire un maggior numero di abitazioni a canoni calmierati tesi alla riduzione del disagio abitativo con ampliamento dell’offerta su tutto il territorio”.
Aosta e la Valle rappresentano una ‘palestra’ importante a livello di politiche per la casa visto che le prime esperienze di IACP, poi evolute nel tempo sino a diventare Arer, risalgono agli anni ottanta?
“Infatti! E’ da sottolineare che nel contesto politico-amministrativo in cui l’attenzione alla persona, e quindi ad un aspetto cruciale della sua dimensione come la casa, è sempre stata massima”.
Negli ultimi anni, poi, l’obiettivo dell’attuazione dell’accordo di programma del 2015 è stato quello di fare dell’Arer un supporto sempre più organico per gli enti pubblici locali, nella gestione di un patrimonio di edilizia sociale significativo come quello del quartiere Cogne ad Aosta. E’ così?
“La nostra intenzione è riportare il tema della casa al centro del dibattito politico e di proseguire il nostro lavoro su più fronti”.
Un bilancio personale dell’ultimo triennio?
“In questo triennio mi sono impegnata per rafforzare la nostra Azienda, che mai come adesso è chiamata ad essere oggetto di scelte politiche importanti”.
E quindi?
“Dobbiamo essere presenti sui tavoli di discussione, affinché il tema della casa torni ad essere una priorità e lavorare per offrire ai decisori politici una proposta di riforma dell’Erp“.













