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ECONOMIA | 13 aprile 2016, 14:55

Fopadiva conferma rendimenti positivi

Stefano Distilli, Ego Perron, Alessia Démé e Luca Merighi durante la conferenza

Stefano Distilli, Ego Perron, Alessia Démé e Luca Merighi durante la conferenza

Crescono gli iscritti che sfiorano quota 7.000, l'incremento di oltre il 3 per cento del fondo ha permesso di raggiungere quasi 127 milioni di euro e i rendimenti sono più elevati dell'1,25 per cento rispetto alla rivalutazione del Tfr.

Con questi dati, presentati oggi in una conferenza a Palazzo regionale, il Fondo di previdenza integrativa territoriale Fopadiva archivia un 2015 positivo. Risultati ottenuti "nonostante il perdurare della crisi economica e la situazione di incessante turbolenza sui mercati finanziari", hanno evidenziato oggi il direttore generale Luca Merighi e la presidente Alessia Démé, intervenuti assieme al presidente della Servizi previdenziali Valle d'Aosta spa, Stefano Distilli.

I tre comparti hanno registrato rendimenti dell'1,97 per cento (Garantito), 2,7 per cento (Prudente) e 4,2 per cento (Dinamico). Sono state 97,nel 2015, le nuove pensioni erogate(per 5 milioni di euro), mentre 103 sono stati i riscatti del fondo versato. Significativo è stato l'aumento delle richieste di anticipazioni che hanno riguardato 210 iscritti. 

L'assessore regionale alle Finanze, Ego Perron, intervenuto alla conferenza, ha sottolineato come "la creazione di una struttura di supporto ai fondi territoriali e alle parti sociali come la Servizi Previdenziali Valle d’Aosta, ha dimostrato ormai di poter contare su basi solide e di aver raggiunto quelli che erano gli obiettivi iniziali concordati con tutte le parti sociali". 

In particolare, Perron ha evidenziato che gli obiettivi raggiunti sono stati: offrire ai lavoratori valdostani la possibilità di costruirsi una pensione integrativa rispetto ai fondi a carattere nazionale o a quelli venduti da banche e assicurazioni, offrire misure ulteriori di sostegno nei momenti di difficoltà economica e lavorativa, mettere a disposizione direttamente sul territorio una struttura e personale qualificato in grado di offrire ai lavoratori, alle aziende e a tutti i soggetti coinvolti servizi, assistenza e supporto e, infine, mantenere sul territorio ingenti masse di capitali. 

"I dati esposti relativamente al ritorno fiscale derivante dall’imposta sui rendimenti – ha quindi concluso l’assessore - dimostrano come la presenza sul territorio di Fondi pensione complementare, oltre agli indubbi vantaggi dal punto di vista sociale e prospettico, genera risorse in misura notevolmente maggiore rispetto a quelle che l’Amministrazione ha destinato nel corso degli anni a sostegno del progetto, generando un circolo virtuoso progressivamente crescente".

aostacronaca.it - ansa-rava

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