Per chi ha poca voglia di lavorare il 2016 è l’anno ideale. È infatti un anno ricco di ponti con le festività che si incastrano con le domenica che di prassi è il giorni di evangelico riposo. Un anno, dunque, per chi ha le risorse economiche, ideale per organizzare vacanze extra: saranno sufficienti sette giorni di ferie per arrivare a un mese intero di vacanza in più.
Serve però applicazione per incastrare bene i giorni di riposo o di ferie con le domeniche e le festività Si è iniziato con Capodanno (di venerdì) e con l’Epifania che è mercoledì, se si prendono il 4, il 5, il 7 e l’8 gennaio di ferie si può rimanere a casa ben 10 giorni con soli quattro di ferie.
Si deve poi aspettare marzo e aprile per un nuovo ponte lungo: Pasqua 28 marzo e il 25 aprile. In particolare il 25 aprile che cade di lunedì. Se si prendono altri 4 giorni di ferie o permesso non retribuito si diserta il posto di lavoro dal 23 al 1° maggio (domenica) per un totale di 9 giorni. Si arriva poi a giovedì 2 giugno che permette, con 1 giorno di ferie confezionarsi una vacanza di quattro giorni.
Dopo le vacanze e ferie estive novembre è un’altra ghiotta opportunità. Infatti il 1° novembre è un martedì; basta prendersi riposo il lunedì 31 ottobre ed ecco confezionato un bel pontazzo da quattro giorni.
I ponti del 2016 proseguono a dicembre, ma bisogna chiedere al vostro capo i giorni giusti per poter approfittare di un incastro perfetto delle festività. Con la festa dell’Immacolata, l’8 dicembre, che è di giovedì.
Fortunati i milanesi che con Sant’Ambrogio patrono di Milano, che prendendo riposo venerdì 9 si fanno 5 giorni di vacanza senza colpo ferire. Natale e Capodanno 2017 cadono di domenica e quindi le astuzie non si possono mettere in atto.
Ma non si deve essere troppo pretenziosi, visto che nel 2016 con 7 giorni di ferie si possono totalizzare ben 30 giorni di vacanza. Bingo!











