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CRONACA | 16 settembre 2015, 12:30

Truffa pellet, condanna per Ballerino, vittoria per i consumatori

A Montjovet, il venticinquenne cosentino sarebbe riuscito a truffare i residenti di un’intera palazzina, ma solo una delle famiglie coinvolte ha successivamente denunciato l’accaduto

Fabio Ballarino (www.iene.mediaset.it

Fabio Ballarino (www.iene.mediaset.it

Si è conclusa lunedì 14 settembre scorso la fase penale del processo 'Tutto Pellet' al PalaGiustizia di Torino. Imputato di truffa è il commerciante Fabio Ballerino; a Montjovet il venticinquenne cosentino, sarebbe riuscito a truffare i residenti di un’intera palazzina, ma solo una delle famiglie coinvolte ha successivamente denunciato l’accaduto. 

"Esprimo vivo apprezzamento per la sentenza emessa dal giudice Trevisan, il magistrato incaricato delle indagini preliminari. Nonostante la difesa di Fabio Ballerino, autore della maxi-truffa denominata 'Tutto Pellet', abbiano chiesto il tiro abbreviato, il giudice è stato durissimo", dichiara l'avvocato Patrizia Polliotto (foto in basso), Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell'Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi l'associazione di consumatori più antica e autorevole in Italia. I truffati sono 825, prevalentemente in Piemonte (50 casi sarebbero avvenuti in Valle d'Aosta). "Oltre al reato di truffa, è stato riconosciuto a Ballerino anche quello di bancarotta fraudolenta. Da qui la condanna a sei anni, sette mesi e otto giorni di reclusione per il giovane venticinquenne calabrese.

"Il danno complessivo - prosegue Patrizia Polliotto - è pari a euro 550.000,00. Sono state ammesse tutte le parti civili, di cui 11 su 20 rappresentate da UNC, oltre alla stessa UNC quale Ente a parte rispetto ai singoli truffati, in persona della sottoscritta, Presidente Pro Tempore di Unc Piemonte", prosegue il noto legale. " Mi complimento vivamente con l'Avvocato Caterina Biafora, penalista di UNC, per avere ottenuto il riconoscimento della responsabilità dell'imputato a risarcire a pieno titolo tutte le parti civili costituite da UNC.

Il Giudice, nella persona del Dottor Trevisan, ha condannato l'imputato al versamento di una provvisionale immediatamente esecutiva, oltra a confermare il sequestro cautelativo di un immobile e di una somma pari a 28mila euro di proprietà del Ballerino, beni entrambi messi a disposizione del curatore fallimentare.

Infine, non ultimo per importanza, grazie a quanto sostenuto in atto dall'Avvocato Caterina Biafora, il Giudice ha riconosciuto anche il danno morale, da quantificarsi in sede civile, e dalla stessa Biafora indicato per equità di giustizia in misura pari al valore della metà del danno patrimoniale, riconoscendo altresì a UNC l'importo di euro 1.500,00 quale danno patrimoniale patito dall'Associazione", conclude l'Avvocato Patrizia Polliotto.

ma.sc

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