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FEDE E RELIGIONI | 20 settembre 2012, 11:20

Matrimoni annullati: i dati del Tribunale Ecclesiastico regionale piemontese

I giudici della Chiesa confermano il trend stabile del numero di matrimoni celebrati che finiscono male

Matrimoni annullati: i dati del Tribunale Ecclesiastico regionale piemontese

E' sostanzialmente stabile negli ultimi anni il trend del numero di matrimoni celebrati in chiesa cattolica che finiscono nell'annullamento. E' uno dei dati che emergono dalla relazione sull'attività del Tribunale Ecclesiastico Regionale Piemontese del vicario giudiziale don Ettore Signorile che ha aperto il 72/o Anno Giudiziario a Torino, alla presenza dell'arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia. La competenza del Tribunale Regionale Piemontese si estende alle 17 Diocesi del Piemonte e della Valle d'Aosta come Tribunale di prima istanza.

Nelle cause di nullità di matrimonio il Tribunale regionale nel 2003 ha emesso 142 sentenze affermative e 29 negative, nel 2004 rispettivamente 143 e 51, nel 2005 il calo a 116 e 40, nel 2006 117 e 29, nel 2007 97 e 37, nel 2008 126 e 34, nel 2009 93 e 25 e nel 2010 rispettivamente 125 e 27. Delle 152 complessive decise nel 2010 dal Tribunale di prima istanza, il 35,8% ha riguardato impiegati, in maggioranza (20,39%) con un matrimonio da cinque a dieci anni e senza figli (78,2%).L'anno appena terminato ha visto, tuttavia, due cause la cui vicenda matrimoniale si è conclusa il girono delle nozze.

Nell'esame generale dello stato di salute di un vincolo considerato dalla chiesa cattolico-romana come un sacramento, il relatore non ha mancato di osservare che anche "in sede civile si sta assestando il numero complessivo delle separazioni e dei divorzi, perché in realtà ci si sposa sempre meno ed in età sempre più avanzata (età media per gli uomini 35 anni e per le donne 31)". "Il numero dei matrimoni celebrati nell'Arcidiocesi di Torino negli ultimi quindici anni - ha aggiunto - si è più che dimezzato, così è anche per le altre diocesi piemontesi.Il rapporto tra divorzi in Italia nel 2008 (54.351 con un incremento del 7,3 per cento rispetto all'anno precedente) e cause di nullità concluse in Italia (2.661, dati del 2007) è di 4 nullità ogni 100 divorzi. Le cause canoniche ancora presentano una incidenza in proporzione davvero esigua". Nell'Arcidiocesi di Torino i matrimoni di rito cattolico erano 7.478 nel 1993, 3.627 nel 2009.

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