/ CRONACA

CRONACA | 31 gennaio 2020, 21:00

FOIRE SAINT OURS: Grandi numeri dettagliati all'unità.

Nelle due giornate di fiera circa 50 pazienti visitati in PMA Un lettore avuta notizia del grande flusso di visitatori, per buona parte con il braccino corto, come ha evidenziato un espositore, ha chiesto lumi sui numeri dati tanto precisi che vengono citati con le unità

FOIRE SAINT OURS: Grandi numeri dettagliati all'unità.

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 31 gennaio, la 1020a edizione della Fiera di Sant’Orso. I visitatori complessivi della millenaria sono stati 171.051 -  nel 2019 furono 131.096 – con un incremento del 30%. Le autovetture che sono state conteggiate nei parcheggi autorizzati ammontano a 4168 (+18%) – 3534 nel 2019 -, i bus sono stati 197 (+4%)– 190 nel 2019 –. I camper hanno registrato un significativo incremento passando da 44 nel 2019 a 184 nel 2020. Interessante il raffronto con il 2018 quando furono 3650 le autovetture,174 i bus e 61 i camper. Un lettore avuta notizia del grande flusso di visitatori, per buona parte con il braccino corto, come ha evidenziato un espositore, ha chiesto lumi sui numeri dati tanto precisi che vengono citati con le unità: 171.051; 131.096.

Difficile fare un conteggio se non si conoscono i dati dei visitatori giunti in Valle con il treno. Per il nostro lettore, che di statistiche ne capisce, sarebbe importante capire come le videocamere abbiano rilevato i numeri, ma forse si scambiano i passaggi per visitatori. Spiega il nostro lettore: calcolando che in ogni auto abbiano trovato posto quattro passeggeri in valle sono giunti poco più di 16.500 persone; poco meno di 10.000 sono giunte con i 197 bus (50 per mezzo). Altre 600 potrebbero essere giunti con i 184 camper.

Ad essere di manica larga, prosegue il nostro lettore, si arriva a 27.000 visitatori. Mettiamo che altri 10.000 visitatori siano giunti con il treno e altri 15.000 con auto parcheggiata alla viva il parroco, per un totale di poco superiore a 50mila visitatori.

Le opinioni sono opinioni, gli organizzatori sicuramente daranno risposte precise e puntuali.

Comunque sia, per il Presidente della Regione, Renzo Testolin, "la crescita di visitatori è stata importante e testimonia l’interesse crescente della nostra Fiera. In una nuova edizione infrasettimanale, come fu anche quella del 2019, possiamo affermare che la Millenaria interessa, ora, non solo i cultori dell’artigianato tipico di tradizione ma anche un pubblico eterogeno attratto dal fascino delle espressioni artistiche e culturali di un piccolo popolo valdostano. La Fiera  coinvolge tutta la Valle: ogni valdostano si sente partecipe e protagonista di uno dei pochi eventi che anche in un periodo non particolarmente positivo e con una società non particolarmente votata alla condivisione, riesce a unire attorno a un medesimo obiettivo generazioni diverse, Comuni, associazioni, enti e singoli individui che lavorano con piacere ed entusiasmo con il solo obiettivo che la Foire ancora una volta sappia trasmettere al cuore di chi la visita qualcosa di speciale".

Usl: Nelle due giornate di fiera circa 50 pazienti visitati in PMA

Durante le due giornate della Fiera di Sant’Orso, il Posto Medico Avanzato – PMA – ha visitato complessivamente una cinquantina di pazienti, generalmente per piccoli traumi e per malore.

Nello specifico, nel corso della prima giornata sono stati 6 i pazienti con problematiche di carattere medico (sindrome influenzale, vertigine, malore) e 4 per piccoli traumi e contusioni, visitati e dimessi.

Nella notte di veillà, il PMA ha registrato 2 accessi per traumi di lieve entità, 2 per agitazione psicomotoria, un trauma contusivo per riferita aggressione/rissa, 5 casi di abuso alcolico.

Sempre nella notte, 12 i pazienti visitati e successivamente inviati al Pronto soccorso dell’ospedale Parini (dieci per trauma e due per malore).

Nel corso della seconda giornata di fiera sono stati visitati in PMA 14 pazienti: 2 per alterazione neurologica, 1 per alterazione psichica, 3 per malore, 3 per trauma minore, 3 per abuso alcolico, 2 per epistassi. 5 pazienti sono stati portati in Pronto soccorso.

 

Il Posto Medico Avanzato, come negli anni scorsi, è stato allestito in Piazza Narbonne. Vi ha operato personale medico e infermieristico, volontari della Croce Rossa Italiana-Comitato VdA e della Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta.

red. eco.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore