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Chez Nous | 29 gennaio 2020, 15:32

L’albero di Bertoldo

L’albero di Bertoldo

Dopo la condanna a morte Bertoldo chiese e ottenne la grazia di poter scegliere l'albero al quale essere impiccato. Grazia accordata. Cerca che ti cerca non gliene andava bene uno spazientito il boia gli chiese dove poteva trovarsi l’albero idoneo all’impiccagione. Cerca qui, e cerca là, non glie ne andava bene nessuno. Candidamente Bertoldo rispose sulla luna.

La storiella la stanno rappresentando una trentina di attori impegnati nella discussione del bilancio regionale. Una discussione squallida svolta da tanti che vogliono applicare squallidamente, a spese dei valdostani,  il trucco di Bertoldo. Vogliano tornare la voto ma sanno che i valdostani di lascerebbero a casa. Evidentemente pensano che i valdostani abbiano l’anello al naso o siano altrettanto fessi del boia della storia di Bertoldo.

Le manovre che stanno conducendo hanno messo a nudo il cul de sac dal quale difficilmente riusciremo ad uscirne. C’è chi ha già firmato le dimissioni per sciogliere anticipatamente il Consiglio, ma come Bertoldo, non trovano chi deve ricevere le loro dimissioni.

Per contro c’è chi si dice disponibile ad approvare il bilancio ma come Bertoldo non trova i 18 voti. E ancora c’è chi è disposto continuare la legislatura fino in autunno ma non trova l'accordo sulle poltrone.

La storia di Bertoldo continua:

...Hai trovato l’albero che ti aggrada ove essere impiccato?”
“Sì, maestà- L’ho trovato, e mi piace tantissimo.”
“Bene bene, ed allora andiamo pure al loco dov’è codesto albero. Anche se è un giorno di cammino, ne varrà la pena!”
“Ma non c’è bisogno di un giorno di cammino…”
“AH, sta qui vicino? Meglio, facciamo prima!”
“Eh maestà, prima non so. Bisogna aspettare un pochettino”.
“Come sarebbe a dire?” La regina sorride sornione come per dire: “Ora vedi un po’”
“Ecco, maestà. L’ho portato con me” Ed esce da una sacca un vasetto con una pianticella .
“E questo cosa sarebbe?”
“Come cosa sarebbe? È l’albero dove voglio essere impiccato. Mica abbiamo stabilito l’età della pianta. Questo è piccola ma è un albero a tutti gli effetti e nessuno lo può negare. Quando sarà cresciuto al punto giusto, mi ci potrà impiccare”.

E così anche in Consiglio Valle alla fine un governicchio lo troveranno e tutti continueranno a farsi gli affari loro sulle spalle dei Valdostani.

Merci Valdotains! Diceva Piero Degioz.

pi.mi.

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