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CRONACA | 10 ottobre 2019, 13:57

BUONA NOTIZIA: Nel 2018 in VdA meno reati contro i minori, ma ancora 16 violenze denunciate

La regione con più reati è la Lombardia Poi Sicilia e Emilia Romagna. Il Lazio la regione con il maggior incremento di reati contro i minori

BUONA NOTIZIA: Nel 2018 in VdA meno reati contro i minori, ma ancora 16 violenze denunciate

Purtroppo quello che non deve accedere, accade e non ci può consolare che i reati con minori vittime siano in diminuzione in Valle d'Aosta. Ma 16 violenze su minori nel 2018 sono sempre troppi. Infatti si arresta l’aumento del numero dei minori vittime di reati in Italia: 5.990 nel 2018, il 3% in più dell’anno precedente e il 43% in più rispetto al 2009, quando erano 4.178. Anche nel 2018 le vittime sono state in prevalenza bambine e ragazze (59,4%).

A raccontare questa situazione allarmante, i dati elaborati dal Comando Interforze per l’ottavo Dossier della Campagna “indifesa” di Terre des Hommes dal titolo “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”, presentato oggi, 10 ottobre, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.

Un rapporto, pubblicato alla vigilia della Giornata mondiale delle bambine, che accende i riflettori sulla drammatica condizione delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo e sottolinea la necessità di garantire loro maggiore protezione anche in Italia. La regione che ha registrato il maggior numero di reati contro i minori è stata la Lombardia.

Nel 2018 la regione che ha registrato il maggior numero di reati contro i minori è stata la Lombardia, con 1.090 vittime, seguita da Sicilia (646), Emilia Romagna (611), Lazio (551) e Veneto (422). L'incremento più significativo è stato registrato nel Lazio (+25%), che è passato da 440 vittime nel 2017 a 551 vittime nel 2018. Anche la Calabria ha registrato un incremento dei reati contro i minori (+14%), passando da 185 vittime nel 2017 a 210 vittime nel 2018.

Mentre il calo più rilevante è stato registrato in Basilicata (-33%, da 45 vittime nel 2017 a 30 vittime nel 2018) e in Valle d'Aosta (-30%, da 23 vittime nel 2017 a 16 vittime nel 2018). Per quanto riguarda il reato di omicidio volontario, a detenere il triste primato nel 2018 è stata la Regione Lazio, che ha registrato 5 vittime, 4 delle quali erano bambine.

Anche il reato di maltrattamento in famiglia vede più vittime in Lombardia (358 vittime), seguita da Emilia Romagna (208), Sicilia (205), Lazio (188) e Piemonte (141). L'Emilia Romagna è invece la regione dove nel 2018 si è registrato il maggior numero di vittime di prostituzione minorile (14, in maggioranza maschi), seguita da Lombardia (11, per il 73% femmine), Sicilia (10), Lazio e Piemonte (entrambe con 5 casi). Anche per i reati di violenza sessuale e violenza sessuale aggravata la Lombardia ha registrato nel 2018 un drammatico record, rispettivamente con 126 vittime (per il 90% femmine) e 103 vittime (per l'84% femmine). Seguita, per i reati di violenza sessuale, da Emilia Romagna (75 vittime), Toscana (64), Lazio (62) e Piemonte (52).

Un terzo dei reati all’interno della famiglia
Dal dossier emergono ulteriori informazioni. Nel 2018 un terzo delle vittime ha subìto reati all’interno della famiglia, proprio nel contesto che più dovrebbe proteggerle. I maltrattamenti in famiglia, con 1.965 vittime (il 52,47% femmina) sono cresciuti del 14%, e l’abuso dei mezzi di correzione (con 374 vittime) è salito del 7% rispetto all’anno precedente.

Violenza sessuale secondo reato in termini di vittime
La violenza sessuale è il secondo reato in termini di vittime: 656 nel 2018, l’89% bambine e ragazze. A queste vanno aggiunte le vittime di violenza sessuale aggravata, che ha visto lo scorso anno 383 vittime, l’84% femmine. In entrambi i casi si registra un calo contenuto (rispettivamente -6% e -1%), che solo in parte bilancia l’enormità del numero delle vittime.

pi.mi.

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