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CISL VdA | 09 ottobre 2019, 12:12

Il taglio del cuneo fiscale deve essere piu’ robusto e vanno rivalutate le pensioni

Il taglio del cuneo fiscale deve essere piu’ robusto e vanno rivalutate le pensioni

"L'intervento sul cuneo fiscale è importantissimo, va fatto". Così la Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, al termine dell'incontro, a Palazzo Chigi, tra i sindacati e il governo sulla manovra finanziaria. "Diciamo che da oggi ufficialmente è iniziato il nostro confronto sulla legge finanziaria, la prima cosa che abbiamo precisato è che il tavolo di confronto è questo perché ogni giorno leggiamo sui giornali e sentiamo in Tv le dichiarazioni di tanti che parlano della Finanziaria, se va bene fare o no il cuneo, se dobbiamo togliere quota 100".

"Ci vuole chiarezza  e rispetto per le trattative che stiamo facendo.  Il confronto va fatto e bisogna capire cosa già oggi si può portare a casa con questa finanziaria che è importantissima ma anche in prospettiva che tipo di progetto Paese ci diamo. Il governo ci ha indicato 2,5 miliardi di euro. Serve una riforma fiscale complessiva e vogliamo un tavolo certo su questo. Quota 100 rimane ma siccome quota cento lascia aperti alcuni problemi che già avevamo evidenziato, deve partire un confronto chiaro per una previdenza più equa per tutti", ha detto Furlan.

"Il cuneo fiscale è importantissimo, il taglio al cuneo fiscale nelle buste paga va fatto eccome, quello che noi chiediamo è che sia più robusto, che ci siano più risorse di quelle annunciate dal governo. Abbiamo chiesto anche un segnale importante per le aziende e gli anziani e quindi lo sblocco della rivalutazione delle pensioni", ha spiegato. Per quanto riguarda gli investimenti, per Furlan "devono avere un cronoprogramma preciso, bisogna sapere quando si sbloccano i fondi e si fanno davvero le opere".

I tavoli tecnici, che partono da stasera, "dovranno esaminare tutte queste questioni partendo dalla proposta del governo ma anche dalle proposte belle chiare della nostra piattaforma". "Abbiamo chiesto certezza sui contratti pubblici. Il governo ha garantito che ci sono 5,4 miliardi di risorse aggiuntive, nel triennio, per il rinnovo".  Da oggi partirà un tavolo per "verificare queste risorse e se e' possibile da subito aprire da subito il tavolo di confronto sul contratto che e' da tempo scaduto". Ha concluso la leader della Cisl.

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