CISL VdA | martedì 12 novembre 2019 06:22

CISL VdA | 10 settembre 2019, 09:39

Da Conte nessun riferimento a rinnovi contratti pubblici e vertenze. Occorre ora un confronto vero con il sindacato per cambiare il paese

Da Conte nessun riferimento a rinnovi contratti pubblici e vertenze. Occorre ora un confronto vero con il sindacato per cambiare il paese

“Il discorso programmatico del Presidente del Consiglio Conte contiene indubbiamente degli elementi positivi che rispecchiano  la volontà di aprire una stagione di riforme economiche e sociali per le quali sarà ancor più indispensabile aprire subito,  in vista della legge di bilancio, un confronto vero e costruttivo, ed un dialogo costante con il sindacato e le altri le parti sociali”. Lo ha sottolineato  la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan in una intervista a Radio Uno.

“E’ importante, ha proseguito Furlan,  che si sia messo al centro dell’azione del governo il tema della crescita, della riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori ed i pensionati, della tutela della famiglia, della parità salariale tra uomini e donne, della formazione delle competenze, rilanciando il rapporto con l’Europa per sostenere gli investimenti a partire da quelli legati alle infrastrutture, all’ innovazione tecnologica, alla sostenibilità  ambientale e sociale. Purtroppo è mancato del tutto  un riferimento alle tante vertenze aperte sulle questioni del lavoro al Mise, a cominciare da Alitalia, così come nulla si è detto sulle pensioni dei giovani  e soprattutto sui rinnovi contrattuali pubblici e privati, sui quali l’azione del Governo è oggi essenziale per una crescita salariale della produttività. Occorre fare le assunzioni nella pubblica amministrazione  e soprattutto di medici ed infermieri".

Jean Dondeynaz, segretario generale Cisl VdA ribadisce che "per affrontare questi problemi, non basta una consultazione con i corpi sociali,  ma occorre ricercare la massima condivisione sia sugli obiettivi strategici che il Governo intende raggiungere, sia sugli strumenti necessari per rilanciare l’economia, combattere le diseguaglianze, ridurre il divario nord -sud, riformare il sistema fiscale e la macchina della pubblica amministrazione".

Per la Cisl è comunque positivo aver ribadito l’intenzione di voler rivedere il decreto sicurezza  alla luce delle osservazione formulate dal Presidente della Repubblica, con l’obiettivo della inclusione sociale e di una effettiva solidarietà con gli altri paesi europei.

"Su queste scelte e sulle altre questioni cruciali per la vita del paese, - conclude Anna Maria Furlan - giudicheremo l’azione del Governo Conte sulla base dei provvedimenti e dei fatti concreti, avendo come riferimento la piattaforma unitaria con gli altri sindacati e di un rinnovato rapporto con i lavoratori”.        

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore