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Aosta | 04 luglio 2019, 15:27

I vigili arancioni sono già in pensione o in revisione

Il sindaco Centoz ed il comandante Fiore ci sono, ci fanno oppure non sanno visto che non hanno risposto alle nostre domande? Spesi 25mila euro e l’attrezzatura è già in revisione. Negli ultimo quattro mesi zero verbali

foto repertorio

foto repertorio

Per il momento le multe per superamento del limite di velocità nel comune di Aosta rilevate dalla Polizia locale sono davvero poche. Solo le pochissime multe rilevate con il telelaser, una pistola manuale in dotazione da 15 anni ai nostri valorosi vigili.

Quindi o il sindaco Fulvio Centoz sa e mentisce oppure non sa se parla per sentito dire perché la realtà è tutta diversa da quella che ha raccontato ad Aostacronaca nell’articolo pubblicato in altra parte del giornale e che potete legge cliccando QUI.

Ora si capisce perché il comandante della Polizia Locale, che regolarmente percepisce i premi per il raggiungimento degli obiettivi, non si è fatto trovare per dire al nostro direttore quante le sanzioni elevate.

Dunque non è solo la mancanza di segnalazione che rendono innocui  i vigili arancioni (in pensione) ma per il fatto che il sistema di rilevamento è in manutenzione o in qualche stanza del Comando in via Monte Emilius ad Aosta.

Un’altra cosa che il sindaco non sa o ha giocato sull’ambiguità e che può funzionare solo un vigile arancione alla volta. Infatti il sistema di rilevamento è uno che di volta in volta dovrebbe essere posizionato in una delle quattro scatole di latta. Altre che installare altri rilavatori.

Il fatto che a rilevare la velocità sia una sola postazione potrebbe darsi che l’Amministrazione intenda penalizzare più gli automobilisti che transitano in una certa zona piuttosto che nelle altre tre.

C’è da augurarsi che qualche consigliere comunale vada a fondo della questione che denota lo sbando del Comando della Polizia locale al parti dell’Amministrazione comunale salvo pochi esempi di efficienza.

Nel frattempo chiediamo al sindaco e al Comandante dei Vigili che ci dicano, col il supporto di documentazione inequivocabile, di dirci:

Suddivise per le quattro postazioni le ore di funzionamento del rilevatore;

Il periodo di rilevamento;

Perché l’apparecchiatura è già in revisione;

Se è vero che il rilevamento si può effettuare in una sola apparecchiatura alla volta;

Con quale criterio viene scelta la postazione per il rilevamento;

Perché spendere denari pubblici per nuove postazioni quando non siete in grado di far funzionare le esistenti?

Pensate di chidere scusa ai nostri lettori per averci detto mezze verità se non bugie e omissioni?

pi.mi.

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