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ECONOMIA | 18 marzo 2019, 05:00

In Valle d'Aosta nascono i mezzi movimento terra guidati da remoto (VIDEO)

Ricerca ed esperienza di Operval hanno prodotto il Dumper PL10, un mini-trasportatore pilotabile tramite radiocomando e via internet che ha riscosso un grandissimo successo alla fiera BAUMA di Monaco in Germania e alla SaMo Ter di Verona nel 2017. Un'eccellneza valdostana impegnata nella ricerca autofinanziata ma poco considerata dal Palazzo

In Valle d'Aosta nascono i mezzi movimento terra guidati da remoto (VIDEO)

Dal 7 al 14 Aprile 2019 Operval parteciperà nuovamente al BAUMA di Monaco e presenetrà nuovo Dumper PL10 un mezzo per il movimento terra sviluppato nell'officina di Strada Carlo Alberto Dalla Chiesa ad Aosta, che si può manovrare con radiocomando o in remoto. In particolare il dumper PL 10  nasce con l'obiettivo di offrire a chi lo utilizza, comfort e sicurezza. È una macchina radiocomandata, progettata per lavorare con il massimo rendimento anche su terreni difficili e costruita con componenti di assoluta qualità. Il tutto nell'incubatore della Operval che si autofinanzia per la ricerca. Una realtà davvero all'avangutadia misconosciuta anche da chi la ricerca e l'innovazione dovrebbe sostenerla.

 

Costituita nel 1947 da Luigi Prando l'attività è proseguita con il figlio Antonio, papà di Andrea che in terza generazione prosegue, puntando a nuovi mercati e attento alle evoluzioni tecnologiche e innovative considera la ricerca un punto di forza per competere a livenno internazionale.

Il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Giancarlo Giachino, è soddisfatto di poter annoverare tra gli iscritti all’Associazione e commenta: "Il costante legame con il territorio della Operval ha contribuito alla creazione di macchinari versatili e dall'eccezionale manovrabilità, in grado di operare su tutti i tipi di terreno, rispondendo perfettamente alle reali esigenze di chi lavora nel campo del movimento terra".

(nella foto i pilastri di Operval)

Nel 2005 con Andrea e Lorenzo, terza generazione Operval, l’attività evolve ulteriormente e i due, essendo particolarmente interessati all'elettronica, affrontano la sfida di realizzare macchinari radiocomandati per il movimento terra.

red. eco.

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