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CRONACA | 18 marzo 2019, 09:39

Focolaio di legionella alla caserma dei Vigili de fuoco di Aosta

Un presidio sindacale dei Vigili del fuoco all'ingresso del Palazzo regionale

Un presidio sindacale dei Vigili del fuoco all'ingresso del Palazzo regionale

Un focolaio batterico di legionella alla Caserma dei Vigili del fuoco 'Erik Mortara' di Aosta. E' stato rilevato durante operazioni di bonifica dell’impianto idrico-sanitario a servizio della 'palazzina camerate' e lo ha reso noto nei giorni scorsi il sindacato autonomo Conapo con una comunicazione ai Coordinatori dei Dipartimenti nazionale e regionale dei pompieri e della Protezione civile.

"Abbiamo avuto notizia di un collega colpito dalla forma morbosa del batterio", spiega Demis Martinod, vicesegretario regionale Conapo, che si è rivolto ai Dipartimento per sapere "quali siano stati i motivi per non informare ufficialmente tutto il personale del rischio di contagio, compreso il personale amministrativo-contabile e quello addetto al servizio di pulizie".

Il sindacato chiede anche " quali siano state le azioni intraprese per identificare tutte le possibili fonti di infezione e se vi siano stati altri casi correlati alla stessa fonte infettiva; _ quale sia stata la risposta del medico competente rispetto alle determinazioni in merito e se vi siano protocolli di indagine epidemiologica atti a verificare l’esistenza di casi correlati o per scongiurare che i lavoratori esposti alla fonte infettiva non siano stati contagiati".

Inoltre chiede "se sia stato accertato e certificato dalle competenti strutture sanitarie territoriali che l’impianto idrico-sanitario della palazzina 'vecchia' (uffici, laboratori, sala convegno, cucina, locale 112, spogliatoi e depositi del personale addetto al servizio di pulizia e servizio mensa ndr) sia esente dalla contaminazione del batterio della legionella".

Altra questione sindacale importante, per il Conapo, è capire "se l’Amministrazione intende risarcire le spese sostenute per la diagnosi, la cura ed i successivi controlli dal collega colpito dal morbo".Il Comandante della caserma 'Mortara', Salvatore Coriale, ammettendo il "sospetto caso di legionella" ha spiegato di aver bonificato le docce e di aver chiesto alla Usl una verifica accurata. Dal canto suo l'assessore regionale alla Sanità, Mauro Baccega, ha precisato di aver fatto svolgere le verifiche durante quali è emersa la presenza del batterio e che i risultati completi degli accertamenti saranno pronti nei prossimi giorni.

red. cro.

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