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ECONOMIA | 31 ottobre 2018, 09:30

GLI ISTITUTI DELLA COLLABORAZIONE FISCALE

Il 26 ottobre si è svolto, a Bari, un convegno su: “Gli Istituti della collaborazione fiscale”. Il presidente dell’ Ass. Tributaristi Italiani, prof, Gaetano Ragucci, ha coordinato i lavori introdotti da Marco Preverin ( ANTI Puglia) e con i saluti di Angerlo Gargani Presidente dell’Associazione Garanti del Contribuente

Il prof. Orlando Formica

Il prof. Orlando Formica

Tra i relatori Anna Cazzato (Agenzia delle Entrate) sul tema: “Adempimento collaborativo”; Bruno Ferroni ( Ferrero) su: “ Tax compliance, l’applicazione nell’esperienza di una multinazionale”. Il prof. Orlando Formica, Garante del Contribuente per la Regione Valle d’Aosta, intervenendo ha illustrato il Suo progetto nazionale a Roma: “LA COSTITUENTE DEL CONTRIBUENTE”, una traiettoria che riscriverà il rapporto tra sistema economico e tributario con l’audizione delle categorie economiche, sociali e dell’Amministrazione Finanziaria.

Formica ha detto: “Viviamo una svolta geo-politica, economica, finanziaria con emergenti attori, nuovi assetti. Da qui l’esigenza, in Italia, di ridefinire meccanismi che concernono imprese e famiglie. Nel campo fiscale deve nascere un codice tributario. Bisogna rifondare il sistema impositivo, ai provvedimenti tampone, alle sanatorie bisogna dare sistemazione duratura sgravando il peso delle imposte e procedure che assillano chi produce e lavora”.

Formica ha proseguito: “La crescita è legata agli investimenti, il nostro “capitalismo familiare” è oggi all’avanguardia così: Ferrero, Luxottica, Lavazza, Danieli, Dompè, Campari portando il risultato del nostro lavoro nel mondo generano reddito collettivo e benessere nel Paese. C’è una dinamica: da gennaio 2018 le aziende italiane hanno realizzato 112 acquisizioni all’estero; 204 aziende nazionali sono state rilevate da investitori esteri salvaguardando così territori e sottraendoli alla tenaglia della crisi”.  

Formica ha concluso:  “Invito Voi professionisti, qui presenti, a riscoprire antichi valori che storicamente ci hanno resi grandi nel mondo. Cavalcate la tecnologia per aiutare imprese e famiglie a resistere ed esistere. Ci sono spazi, terre vergini, popoli nuovi per portare il Made in Italy. La via della crescita passa dalla consapevolezza delle nostre potenzialità da mettere in campo”.                                                                       

L’ufficio del Garante del Contribuente V.d.A.

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