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CISL VdA | sabato 10 marzo 2018, 11:37

Le novità 2018 per i pensionati

 

Sarà un 2018 pieno di novità sul fronte delle pensioni. Iniziamo con le brutte notizie: com’è ormai noto, nel nuovo anno cambierà la soglia di accesso alla pensione

 

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per le lavoratrici autonome e le donne che lavorano nel settore privato. La nuova soglia è fissata a 66 anni e 7 mesi come previsto dalla legge Fornero. Ma sono molte altre le novità: dagli aumenti previsti per il tasso di rivalutazione, alla trattenuta dell’Inps sugli assegni di gennaio e febbraio. Ecco allora cosa cambierà nel 2018. Pensioni 2018, le nuove soglie di accesso Come accennato poco fa dal 2018 anche le donne andranno in pensione a 66 anni e 7 mesi: si arriverà così alla pie- na equiparazione tra i sessi. Ad oggi, infatti, la soglia di 66 anni e 7 mesi vale solo per i lavoratori uomini e dipendenti della Pubblica Amministrazione (anche se ci sono delle eccezioni per alcune particolari categorie). Dall’1 gennaio 2018 tale requisito sarà il medesimo per uomini e donne, dipendenti ed autonomi, lavoratori del settore pubblico e privato. Per tutti in pensione a 66 anni e 7 mesi. Gli aumenti sull’assegno La buona notizia è che nel 2018 i pensionati vedranno lievitare, anche se di poco, l’importo del proprio assegno per effetto della rivalutazione. Secondo quanto riportato dall’Inps, le pensioni aumenteranno nel modo seguente: Tasso di rivalutazione pari all’1,1% per le pensioni fino a 3 volte il minimo, cioè fino a 1.522,23 euro mensili.

Tasso di rivalutazione pari all’1,045% per le pensioni di importo da 3 a 4  volte il minimo, cioè fino a 2.029,64 euro mensili.

Tasso di rivalutazione pari allo 0,825% per le pensioni di importo da 4 a 5 volte il minimo, cioè fino a 2.537,05 euro mensili. Tasso di rivalutazione pari allo 0,55% per le pensioni di importo da 5 a 6 volte il minimo, cioè fino a 3.044,46 euro mensili.

Tasso di rivalutazione pari allo 0,485% per le pensioni di importo oltre 6 volte il minimo, cioè oltre 3.44,46 euro mensili.

Si parla comunque di cifre piuttosto esigue: per gli as- segni da 1.000 euro lordi al mese l’incremento sarà ad esempio di circa 11 euro.

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