La Valle d’Aosta ha un nuovo Governo regionale. Al termine di una lunga giornata di confronto politico e istituzionale, il Consiglio Valle ha eletto, giovedì 5 novembre 2026, Aurelio Marguerettaz, esponente dell’Union Valdôtaine, alla Presidenza della Regione. Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase politica, con una maggioranza che ha trovato la convergenza sulla proposta di governo e sulla composizione della squadra chiamata ad amministrare la Regione.
L’elezione di Marguerettaz è arrivata al termine di un dibattito articolato e ha registrato 21 voti favorevoli, 9 schede bianche, 1 scheda nulla e 3 voti per Erik Lavevaz. Un risultato che consegna al nuovo Presidente la responsabilità di guidare l’esecutivo regionale in una fase nella quale le questioni economiche, sociali e istituzionali richiederanno capacità di sintesi, concretezza amministrativa e un rapporto costante con il Consiglio.
Nato ad Aosta il 22 agosto 1963, laureato in Economia e commercio e iscritto dal 1994 all’Ordine dei Commercialisti di Aosta, Aurelio Marguerettaz porta alla guida della Regione una lunga esperienza amministrativa, politica e professionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di presidente, vicepresidente, consigliere, sindaco e revisore dei conti in diverse società ed enti, tra cui Banca VdA, Aosta Factor, Pila, Cva e Servizi Previdenziali.
Il suo percorso politico è profondamente legato all’Union Valdôtaine, di cui è stato presidente dal 2001 al 2003. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di vicesindaco di Saint-Rhémy-en-Bosses. È entrato per la prima volta in Consiglio regionale nel 2003, venendo riconfermato nel 2008 e nel 2013. Durante questi mandati ha ricoperto gli incarichi di Assessore al bilancio e successivamente al turismo. Rieletto nel 2020 e nel 2025, in quest’ultima consultazione ha ottenuto 1.278 preferenze. Nel 2024 è stato inoltre nominato componente della Commissione paritetica per l’attuazione dello Statuto speciale, organismo centrale nel rapporto istituzionale tra lo Stato e la Regione autonoma.
Dopo l’elezione del Presidente, l’Assemblea ha proceduto alla scelta degli Assessori regionali, riuniti in un’unica votazione che ha registrato 21 voti favorevoli e 13 contrari. Nasce così la 36ª Giunta regionale della Valle d’Aosta, composta da otto Assessori oltre al Presidente, con una distribuzione delle competenze che mette insieme settori strategici per il futuro della comunità valdostana: dall’economia al turismo, dalla sanità all’istruzione, dall’agricoltura alle infrastrutture.
Al fianco di Aurelio Marguerettaz, il nuovo esecutivo vedrà Giulio Grosjacques (UV) nel ruolo di Vicepresidente della Regione e Assessore al turismo, sport e commercio. A Leonardo Lotto (CA) sono state affidate le deleghe agli affari europei, innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili. Speranza Girod (UV) sarà Assessore all’agricoltura e risorse naturali, mentre Mauro Baccega (FI) si occuperà di bilancio, finanze, patrimonio e politiche creditizie.
A Erik Lavevaz (UV) vanno le competenze in materia di istruzione, cultura e politiche identitarie. Davide Sapinet (UV) assume la responsabilità di opere pubbliche, territorio e ambiente, mentre Carlo Marzi (CA) guiderà l’Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali. Completa la squadra Laurent Viérin (UV), al quale sono state assegnate le deleghe allo sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile.
Una squadra chiamata a misurarsi con dossier particolarmente impegnativi. Sul piano economico, le priorità riguardano il sostegno al sistema produttivo, il lavoro, la formazione, il commercio e la capacità di utilizzare le risorse europee e del Pnrr. Sul versante sociale, sanità e servizi alle persone rappresentano ambiti nei quali i cittadini attendono risposte concrete, mentre turismo, agricoltura, ambiente e infrastrutture restano pilastri fondamentali per uno sviluppo equilibrato del territorio. Sullo sfondo rimane anche la questione dell'autonomia speciale, da valorizzare attraverso un confronto istituzionale costante e la piena attuazione delle prerogative statutarie.
Nel suo primo intervento da Presidente, Aurelio Marguerettaz ha ringraziato il Consiglio Valle per il dibattito e rivolto un particolare riconoscimento ai gruppi della maggioranza che hanno sostenuto la proposta. «È stata una giornata impegnativa, ma c'è la soddisfazione di vedere accolta la nostra proposta», ha dichiarato, sottolineando anche il valore del passaggio di consegne con chi ha guidato la Regione nella precedente fase politica.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Renzo Testolin e Luigi Bertschy, ai quali il nuovo Presidente ha chiesto di continuare a mettere a disposizione della comunità politica e istituzionale la loro esperienza: «A nome del nuovo Governo, chiediamo loro di rimanerci vicini, di continuare a darci una mano e di mettere a disposizione la loro esperienza». Parole che indicano la volontà di non disperdere il patrimonio di competenze maturato negli anni precedenti e di garantire una transizione che non interrompa il lavoro amministrativo.
Marguerettaz ha quindi indicato lo spirito con cui intende affrontare il nuovo incarico: «Da parte mia metterò il massimo impegno e mi auguro che si possa instaurare un rapporto proficuo e costruttivo. È importante che ciascuno faccia la propria parte con spirito di collaborazione e buona volontà». Un richiamo alla responsabilità condivisa che riguarda non soltanto la maggioranza, ma anche il rapporto con le forze di opposizione e con l’intera Assemblea legislativa.
La giornata di riorganizzazione istituzionale è proseguita con il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle. Michel Martinet (UV) è stato eletto Consigliere Segretario, in sostituzione di Laurent Viérin, entrato nella nuova Giunta regionale. Martinet ha ottenuto 20 voti, mentre 4 voti sono andati a Marco Sorbara, 4 a Renzo Testolin e 6 schede sono risultate nulle.
La nuova composizione dell’Ufficio di Presidenza vede Stefano Aggravi alla Presidenza del Consiglio, affiancato dai Vicepresidenti Loredana Petey e Massimo Lattanzi. I due Consiglieri Segretari sono Michel Martinet e Corrado Bellora.
Stefano Aggravi con il neo segretario Michel Martinet a ds
Sono state inoltre ricostituite le Commissioni consiliari permanenti, la Commissione per il Regolamento e il Comitato paritetico di controllo e valutazione delle politiche regionali. Un passaggio necessario per consentire al Consiglio di riprendere pienamente la propria attività legislativa, di controllo e di indirizzo.
Alla guida della I Commissione “Istituzioni e Autonomia” è stato nominato Marco Viérin, con Loredana Petey vicepresidente e Corrado Jordan segretario. Ne fanno parte anche Eleonora Baccini, Josette Borre, Corrado Bellora, Luigi Bertschy, Marco Carrel, Fulvio Centoz, Pierluigi Marquis, Michel Martinet, Chiara Minelli e Alberto Zucchi.
La II Commissione “Affari generali” sarà presieduta da Marco Sorbara, con Josette Borre vicepresidente e Loredana Petey segretario. Gli altri componenti sono Eleonora Baccini, Massimo Lattanzi, Renzo Testolin ed Eugenio Torrione.
Per la III Commissione “Assetto del territorio”, la presidenza è stata affidata a Corrado Jordan, affiancato da Michel Martinet nel ruolo di vicepresidente e da Luisa Trione come segretario. Completano la composizione Andrea Campotaro, Marco Carrel, Chiara Minelli e Renzo Testolin.
La IV Commissione “Sviluppo economico” sarà guidata da Josette Borre, con Luigi Bertschy vicepresidente e Michel Martinet segretario. Ne fanno parte anche Jean-Pierre Guichardaz, Simone Perron, Massimiliano Tuccari e Marco Viérin.
Alla V Commissione “Servizi sociali” è stata eletta presidente Luisa Trione, con Loredana Petey vicepresidente e Pierluigi Marquis segretario. Gli altri componenti sono Aldo Domanico, Clotilde Forcellati, Andrea Manfrin e Marco Sorbara.
Ricostituita anche la Commissione per il Regolamento, presieduta dal Presidente del Consiglio Stefano Aggravi e composta da Eleonora Baccini (La Renaissance), Luigi Bertschy (Union Valdôtaine), Marco Carrel (AdC), Fulvio Centoz (PD - Federalisti Progressisti Valle d'Aosta), Aldo Domanico (Fratelli d'Italia - Giorgia Meloni), Andrea Manfrin (Lega Vallée d'Aoste), Pierluigi Marquis (Forza Italia), Eugenio Torrione (Alleanza Verdi e Sinistra) e Luisa Trione (Centro Autonomista).
Infine, il Comitato paritetico di controllo e valutazione delle politiche regionali sarà presieduto da Alberto Zucchi, con Luisa Trione vicepresidente. Ne fanno parte Corrado Bellora, Fulvio Centoz, Pierluigi Marquis e Loredana Petey. Un organismo importante per verificare gli effetti delle politiche regionali, valutare i risultati degli interventi pubblici e contribuire a una maggiore trasparenza dell'azione amministrativa.
Con l’elezione del nuovo Presidente, la formazione della Giunta e il rinnovo degli organismi consiliari, il Consiglio Valle ha dunque completato il percorso di riorganizzazione istituzionale. Si apre ora la fase più importante: quella delle scelte, delle decisioni amministrative e della capacità di tradurre gli impegni politici in risultati per cittadini, imprese e territori.
La nuova maggioranza dovrà dimostrare di saper lavorare con coesione, affrontando le sfide dello sviluppo economico, della tenuta dei servizi pubblici, della tutela delle specificità valdostane e del rafforzamento dell’autonomia speciale. Il primo banco di prova sarà la capacità di trasformare la nuova squadra di governo in un esecutivo operativo e riconoscibile, capace di dare risposte alle attese della comunità.
I lavori dell'adunanza straordinaria si sono conclusi. Il Consiglio Valle tornerà a riunirsi mercoledì 11 e giovedì 12 novembre 2026.













