Dopo circa un anno di complessi interventi di ristrutturazione, la più grande tensostruttura della Valle d’Aosta si appresta a riaprire ufficialmente le sue porte. Lo storico Palais di Saint-Vincent cambia volto e nome: grazie a un accordo strategico con il colosso energetico regionale, la struttura prende la denominazione ufficiale di CVADOME.
L'inaugurazione è fissata per lunedì 7 settembre alle ore 21.00 con uno spettacolo comico gratuito firmato da Giovanni Vernia, offerto alla cittadinanza nell'ambito dei festeggiamenti dedicati alla Festa della Valle d'Aosta. Per partecipare alla serata inaugurale sarà sufficiente prenotare il proprio titolo d'accesso tramite la piattaforma Eventbrite.
L'operazione di restyling ha visto un investimento complessivo da circa 2,4 milioni di euro, sostenuto dalle risorse del Comune di Saint-Vincent, con il supporto di 650 mila euro dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) e un milione di euro derivante dal Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
I lavori hanno compreso il rifacimento completo della copertura esterna, l'ammodernamento tecnologico degli impianti con relativo efficientamento energetico, la ristrutturazione dei camerini e l'allestimento di un nuovo palco moderno destinato ad accogliere eventi, congressi e concerti di livello nazionale.
La nascita del CVADOME si inserisce all'interno di una partnership decennale che vedrà il Gruppo CVA agire in qualità di Energy Partner esclusivo del Comune e della struttura. "Restituiamo a Saint-Vincent e alla Valle d’Aosta una struttura più moderna, efficiente e funzionale – ha sottolineato il sindaco Francesco Favre –. È un investimento che guarda al futuro della nostra località e alla sua capacità di essere ancora più attrattiva dal punto di vista turistico, culturale e congressuale".
Soddisfazione condivisa da Enrico De Girolamo, Direttore Generale di CVA: "Essere Energy Partner del CVADOME significa associare la nostra energia a un luogo di incontro, cultura e partecipazione. Il nuovo nome unisce identità locale, sostenibilità e futuro".














