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CRONACA | 17 marzo 2026, 08:58

Al “Parini” innovazione e controllo delle dosi di radiazioni per una diagnostica sempre più sicura ed efficace

All’Ospedale “Parini” di Aosta la parola d’ordine è una sola: sicurezza, senza mai rinunciare alla qualità diagnostica. Un equilibrio delicato, che oggi viene riconosciuto a livello europeo con un risultato di assoluto prestigio

L' équipe di Fisica sanitaria e di Radiologia

L' équipe di Fisica sanitaria e di Radiologia

 La Radiologia del presidio aostano ha ottenuto il massimo punteggio per la certificazione “Eurosafe Imaging”, un riconoscimento d’eccellenza rilasciato dalla Società Europea di Radiologia e assegnato, ad oggi, soltanto ad altri due centri in tutta Italia.

Un traguardo che non arriva per caso, ma che è il frutto di un lavoro quotidiano, rigoroso e altamente specializzato. Al centro di questo percorso c’è la Struttura Complessa di Fisica Sanitaria, diretta dalla dottoressa Stefania Aimonetto, che ha svolto un ruolo determinante nel controllo, nel monitoraggio e soprattutto nell’ottimizzazione delle dosi di radiazioni utilizzate negli esami diagnostici. Un’attività tanto tecnica quanto cruciale, che si traduce concretamente in maggiore tutela per i pazienti.

La Fisica sanitaria rappresenta oggi una vera cabina di regia nella gestione della sicurezza delle tecnologie radiologiche. Ogni esame, ogni parametro, ogni esposizione viene analizzata e calibrata con precisione, in stretta collaborazione con la Radiologia diretta dal dottor Massimiliano Natrella e con tutti i professionisti della diagnostica per immagini. L’obiettivo è chiaro: garantire esami sempre più appropriati, riducendo al minimo indispensabile l’esposizione alle radiazioni.

Dietro questo approccio c’è un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: quello della “low dose”. In altre parole, ottenere immagini diagnostiche di altissima qualità mantenendo la quantità di radiazioni la più bassa possibile. Un risultato che non dipende da un solo fattore, ma da un insieme di variabili attentamente studiate: dalla quantità di raggi utilizzati alle caratteristiche del paziente, come età, sesso e peso, fino alla specifica area del corpo esaminata, considerando che ogni tessuto ha una diversa sensibilità alle radiazioni.

La Dott.ssa Stefania Aimonetto, Direttrice della Fisica sanitaria, e il dott. Giovanni Tosi, vicedirettore della Struttura

A rendere possibile questo livello di precisione contribuisce anche l’innovazione tecnologica. Al “Parini” sono infatti operative apparecchiature di ultima generazione – TAC, sistemi radiologici e mammografici – molte delle quali integrate con sistemi di intelligenza artificiale. Strumenti avanzati che permettono non solo di migliorare la qualità delle immagini, ma anche di ottimizzare automaticamente i parametri di esposizione.

Decisivo, in questo contesto, è anche l’utilizzo di software evoluti in grado di raccogliere e analizzare i dati dosimetrici provenienti da tutte le apparecchiature, comprese le procedure più complesse come quelle angiografiche. Si tratta di veri e propri sistemi di controllo intelligente, che consentono di monitorare nel tempo l’attività diagnostica e di supportare gli specialisti nel difficile equilibrio tra qualità dell’immagine e sicurezza del paziente.

I numeri raccontano già un cambiamento concreto: migliaia di esami radiografici sono stati archiviati e analizzati, permettendo alla Fisica sanitaria di confrontare i propri Livelli Diagnostici di Riferimento con quelli di altri centri italiani ed europei. Un confronto continuo che si traduce in un miglioramento costante dei protocolli e, in molti casi, in una riduzione significativa delle dosi di radiazioni somministrate, senza alcuna perdita di efficacia diagnostica.

Il riconoscimento europeo non è dunque solo un titolo da esibire, ma la certificazione di un modello organizzativo e tecnologico che mette davvero il paziente al centro. Un modello che dimostra come anche in una realtà territoriale come quella valdostana sia possibile raggiungere standard di eccellenza internazionale, puntando su competenza, innovazione e lavoro di squadra.

je.fe.

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