Il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio della Quaresima, i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo.
Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Mercoledì 18 febbraio
Cattedrale – ore 18.00: S. Messa del Mercoledì delle Ceneri.
Giovedì 19 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa e casa parrocchiale di Champdepraz – ore 18.00: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Champdepraz, Montjovet e Saint-Germain.
Venerdì 20 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa e casa parrocchiale di Pollein – ore 18.00: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Charvensod e Pollein.
Sabato 21 febbraio
Aosta, Convento San Giuseppe – ore 9.30–12.00: Ritiro di Quaresima con i Consacrati.
Vescovado – ore 15.30–17.30: Formazione con l’Ordo Virginum.
Domenica 22 febbraio
Palazzo regionale – ore 17.00: Partecipazione alla Fête de la Vallée d’Aoste.
Lunedì 23 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Aosta, Istituto Don Bosco – ore 20.45: S. Messa nell’anniversario della morte di don Luigi Giussani con la Fraternità di Comunione e Liberazione.
Martedì 24 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Casa parrocchiale di Saint-Marcel – ore 19.00: Riunione della Segreteria del Consiglio pastorale diocesano.
Mercoledì 25 febbraio
Aosta, Chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo – ore 18.00: S. Messa per la Iª Stazione quaresimale cittadina.
Giovedì 26 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa parrocchiale e Oratorio di Donnas – ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Donnas, Perloz, Pont-Saint-Martin e Vert.
Venerdì 27 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Seminario – ore 18.00: Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali.
Sabato 28 febbraio
Oratorio, chiesa e salone La Salle e Morgex – ore 16.00: Incontro con l’Oratorio, Assemblea dei Collaboratori, S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Derby, La Salle e Morgex.
La Chiesa celebra Santi Giovanni Pietro Neel, Martino Wu Xuesheng, Giovanni Zhang Tianshen e Giovanni Chen Xianheng Martiri
Giovanni Pietro Neel, nato in Francia, era un sacerdote della Società per le Missioni Estere di Parigi. Martino Wu Xuesheng era un catechista cinese che aveva abbracciato la fede cristiana. Giovanni Zhang Tianshen era un neofita cinese che aveva appena ricevuto il battesimo. Giovanni Chen Xianheng era un cristiano clandestino che viveva in un villaggio remoto. I quattro uomini furono arrestati dalle autorità cinesi per aver predicato il cristianesimo. Furono sottoposti a torture e umiliazioni, ma rifiutarono di abiurare la loro fede. Alla fine, furono tutti decapitati il 18 febbraio 1862.
Il sole sorge alle ore 7,43 e tramonta alle ore 17,46
«Una società è sana e progredita solo quando tutela la sacralità della vita umana e si adopera attivamente per promuoverla» (Papa Leone XIV)
Questa frase di papa Leone XIV richiama una verità scomoda ma fondamentale: il progresso non si misura solo in crescita economica o innovazione tecnologica, ma nella capacità di una società di proteggere la vita umana in ogni sua fase. Senza questo fondamento, ogni presunto avanzamento rischia di essere solo una maschera, dietro cui si nascondono esclusione, scarto e disuguaglianze. Tutelare la vita non è un principio astratto, ma un impegno concreto che interpella le scelte politiche, sociali e culturali di ogni comunità.










